Infezioni ricorrenti delle VAS in pediatria
Rinosinusiti ed otiti ricorrenti nel bambino.
La collaborazione con il pediatra nella gestione delle infezioni ricorrenti delle prime vie aeree è sicuramente parte rilevante della attività ambulatoriale otorinolaringoiatrica.
Dai 6 mesi di vita si assiste con una certa frequenza a sovrainfezioni batteriche di comuni "raffreddori" di iniziale origine virale con una sinusite batterica o ad otiti recidivanti.
I sintomi tipici in questi piccoli pazienti sono spesso chiari ed inconfondibili.
Nella rinosinusite, associata alla rinoadenoidite, è presente:
- tosse (mattutina o nei casi più gravi notturna)
- febbre o febbricola
- scolo di muco dal naso
- alitosi
- malessere generale
- cefalea.
Nell'otite spesso è evidente
- improvvisa otodinia (mal di orecchio)
- febbre
- malessere generale.
Nell'otite alla otoscopia è evidenziabile una membrana timpanica iperemica (rossa), estroflessa (gonfia) ed , a volte, con presenza di una perforazione dalla quale fuoriesce secrezione muco-purulenta. Attualmente l'esame oto-endoscopico a fibre ottiche riesce bene ad evidenziare questi quadri otoscopici caratteristici.
Il video seguente mostra una otoendoscopia.
Dim lights Embed Embed this video on your site
Nella rinosinusite la cefalea non è mai presente come sintomo isolato ma sempre in associazione con gli altri.
E' importante sapere che la cefalea isolata quasi mai è sintomo di una sinusopatia!
Come conseguenza di quanto detto, è indiscutibile che la radiografia del cranio è un esame da non eseguire mai per queste patologie sia per lo studio della cefalea che di un eventuale sinusite!
Le cavità dei seni paranasali e l'orecchio medio sono sterili. Nel naso e nel rinofaringe (dove sono presenti le adenoidi) è presente una contaminazione batterica dalla quale spesso originano le infiammazioni e le infezioni ricorrenti delle VAS.
L'esame strumentale indicato , spesso su indicazione del pediatra, è l'endoscopia nasale.
Questo esame è eseguibile a qualsiasi età, mediante l'utilizzo di endoscopi flessibili pediatrici di piccolo diametro, nelle mani di un esperto esecutore.
Il video di tale esame è di seguito disponibile. Da notare la rapidità di esecuzione per narice e la quantità di informazioni che esso può fornire.
Dim lights Embed Embed this video on your site
Le indagini radiologiche di secondo livello (TC e RMN) sono da riservare solamente in caso di patologie monolaterali dei seni paranasali o per la programmazione chirurgica.
La terapia delle forme ricorrenti di otite e sinusite ha l'obiettivo di curare le infiammazioni adenoidee che spesso sono l'epicentro dal quale partono le infezioni.
Su di esse infatti sono presenti batteri organizzati in "biofilms". I "biofilms" sono strutture tridimensionali, immaginiamole come fortezze, che rendono i batteri resistenti fino a 1000 volte ai comuni attacchi con antibiotici.
Da queste fortezze periodicamente partono "plotoni" di batteri che a distanza a livello dell'orecchio medio o del naso sono causa di ricorrenti otiti e rinosinusiti.
La terapia medica quindi consiste in:
- Antibiotico-terapia nelle fasi acute e febbrili;
- Terapia topica con spray cortisonici (effetto antiinfiammatorio) e con soluzioni ipertoniche, o docce nasali con gli stessi prodotti.
Le soluzioni ipertoniche hanno il vantaggio di distruggere la struttura portante di queste fortezze (i biofilms) e di riattivare il movimento ciliare della mucosa nasale e della tuba uditiva.
Il movimento ciliare è un meccanismo fondamentale. Esso è simile ad un nastro trasportatore in continua attività, grazie al quale le cellule del naso e della tuba uditiva trasportano verso la gola e poi, per caduta, nello stomaco le secrezioni e tutte gli inquinanti (compresi i batteri) che possono essere causa di danno e di infiammazione. Nelle forme ricorrenti questo meccanismo è bloccato. E', quindi, necessario con una specifica terapia, ripristinarlo.
In caso di insuccesso terapeutico farmacologico il trattamento chirurgico indicato è l'adenoidectomia.
Solo in casi complicati o con poliposi nasale è indicata la chirurgia endoscopica naso-sinusale (FESS).


















