Le otiti
Le infezioni più frequenti in orl, ma non solo “mal di orecchio”.Le patologie infiammatorie dell’orecchio sono uno dei motivi che spesso richiedono una visita otorinolaringoiatrica. Ma come spesso capita è idea comune che un “mal di orecchio” sia sempre l’altra faccia di una otite. Di fatto leggeremo in questi brevi articoli che le otiti hanno modalità di presentazione più articolate ma comunque tipiche. Bisogna quindi distinguere tra “otodinia” il vero dolore all’orecchio associato ad altri segni e sintomi caratterizzanti un’infiammazione dell’orecchio e “l’otalgia” che è, invece, un dolore riferito all’orecchio ma di diversa origine. Esempi sono le otalgie da disfunzione della articolazione temporo-mandibolare, da patologie della bocca e dei denti, da malattie tonsillari o della laringe. Dal punto di vista anatomico l’orecchio è suddiviso in esterno, medio ed interno. L’orecchio esterno comprende il padigione auricolare ed il condotto uditivo esterno e la faccia esterna della membrana timpanica.
L’orecchio medio va dalla faccia interna della membrana timpanica al promontorio (la parte ossea che segna l’inizio della parte “nervosa” dell’orecchio). Esso comprende la cassa del timpano, la mastoide e la tuba uditiva (il canale che collega l’orecchio con il naso). L’orecchio interno è costituito dalla chiocciola e dal vestibolo organi rispettivamente necessari alla trasmissione “elettrica” degli stimoli uditivi e deputati al mantenimento dell’equilibrio. Il questa sezione parleremo di “otiti esterne” ed “otiti medie”; la prima che si contraddistingue prevalentemente per il dolore intenso, la seconda più per una ipoacusia (diminuzione dell’udito) accompagnata solo nelle fasi iniziali da dolore. |
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