La faringo-laringite da reflusso

Il termine “reflusso” deriva da un termine greco che significa “tornare indietro”. Siamo abituati a sentire spesso questa definizione da chi soffre di patologie “di stomaco”, infatti i termini gastrite, ernia iatale, reflusso esofageo sono di comune riscontro.
Spesso questi pazienti soffrono di acidità con bruciore gastrico, sensazione di pienezza gastrica precoce e di dolori restrosternali.

Esisite però la possibilità che il materiale gastrico refluisca più in alto dello stomaco e che raggiunga la laringe e la faringe, andando così a generare una patologia laringo-faringea che non si manifesta con i sintomi gastroesofagei su citati ma con sintomatologia che definiamo “atipica”: la “faringolaringite da reflusso”.

Ciò si verifica perchè in questi pazienti il reflusso è troppo rapido e di minime quantità tali da non irritare l’esofago ma sufficienti, salendo più in alto, ad irritare la laringe ed l’ipofaringe e di causare i sintomi specifici di una malattia differente ed a se stante rispetto al classico reflusso gastro-esofageo.

Ciò significa che il contenuto gastrico può refluire non solo nell’esofago ma anche più in alto sino alla laringe (dove sono situate le corde vocali) o nell’ipofaringe e nella faringe (la gola). Un altra peculiarità di tale patologia e che può maniferstarsi (almeno nel 50% dei casi) senza sintomi classici quali: bruciore, pesantezza od eruttazione ma con i cosiddetti sintomi ” atipici”.
Tale atipicità sta proprio nella sede: sintomi di gola generati dallo stomaco!
Questi sono i sintomi atipici:

  • Raucedine
  • difficoltà ad ingoiare
  • eccesso di muco in gola
  • sensazione di una “massa” o di un “bolo” in gola
  • tosse cronica
  • bruciore alla gola.

Reflusso ed evoluzione della specie

La condizione di reflusso laringe-faringeo è il prezzo che abbiamo pagato alla nostra evoluzione!
Le scimmie, come anche i neonati sino all’età di circa 2-3 anni, hanno una laringe molto alta, quasi in prossimità del naso. Ciò consente loro di avere due percorsi separati: uno per la respirazione (naso-laringe-trachea-bronchi-etc) ed uno per la deglutizione (bocca-faringe-ipofaringe-esofago).
Per questo motivo le scimmie ed i neonati non soffrono di reflusso

Il confronto tra laringe dell’uomo e quello della scimmia 

Ma noi siamo esseri superiori!
Le scimmie emettono versi, noi articoliamo le parole!
Quindi, per far risuonare le lettere del nostro parlare nella bocca e nelle cavità nasali, madre natura proprio tra i 2 ed i 3 anni, fa scendere la laringe di alcuni “piani” sino alla 4 -5 vertebra cervicale. In tal modo, aumentando le distanze, aumenta la risonanza della nostra voce nella bocca e nel naso. Ecco! In questo modo il nostro parlare e “cantare” è articolato, preciso e variegato!

Ma la medaglia ha un rovescio!
La discesa dell’organo della voce crea una strada comune tra la via respiratoria e la via alimentare. Per esemplificare, quando ingoiamo il cibo esso attraversa un strada comune rappresentata dalla faringe e dall’ipofaringe (al di sotto e lateralmente all’epiglottide) per andare in esofago. Quel percorso è anche passaggio per l’aria che respiriamo e che “mastichiamo” per emettere i suoni delle nostre parole.

Cosa c’entra allora il reflusso?
Partiamo da un concetto fondamentale!
Il reflusso di minime quantità di contenuto gastrico verso le stazioni superiori è fisiologico.
Esso diventa patologico quando è causa di sintomi, che possono essere “classici” quando risale in esofago o “atipici” quando risale in laringe/faringe.
L’esofago, però , ha un vantaggio: esso può resistere senza alcun sintomo sino a 50 eventi di reflusso al giorno. Questo perché è dotato di sistemi di difesa fisici e chimici. Alcuni di essi sono:
  • la peristalsi: il movimento dei suoi muscoli che spingono il suo contenuto verso lo stomaco
  • la produzione di carbonati grazie alla presenza di alcuni enzimi chiamati “carboidrati”. I carbonati tamponano l’acido.

In sintesi, mentre l’esofago può resistere sino a cinquanta eventi di reflusso al giorno, ne basta uno per danneggiare l’indifesa laringe! E non basta! Il danno laringo-faringeo da reflusso necessita di tempi lunghissimi (fino a sei mesi) per guarire!

La Diagnosi

La diagnosi è facilmente raggiungibile mediante la “laringoscopia a fibre ottiche”.

Tale esame può essere eseguito sia con una ottica rigida che ispeziona l’ipofaringe e la laringe attraverso la bocca e sia con un’ottica flessibile. Quest’ultima è un sottile tubicino del diametro di circa 3 millimetri per l’adulto e di circa 2,7 millimetri per il paziente pediatrico che passando per una narice scende attraversando la gola raggiungendo l’organo vocale.
Quest’ultimo esame è molto utile quando c’è la necessità di visualizzare endoscopicamente con un solo esame le vie aereodigestive superiori (naso-gola-laringe).

I segni specifici del reflusso faringo-laringeo sono un’irritazione della regione posteriore della laringe e dell’area ipoglottica (al di sotto delle corde vocali), la presenza di granulazioni (irritazioni croniche) posteriori o di reflusso in laringe.

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Laringoscopia in un paziente adulto affetto da reflusso faringe-laringeo

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Laringoscopia in un paziente pediatrico: la tosse, casi clinici

Da alcuni anni utilizzo una tecnologia avanzata definita NBI che permette di evidenziare, con un filtro colore dedicato ed in alta definizione e risoluzione, le aree interessate del reflusso. Eseguo questo esame presso il mio ambulatorio.

Visualizzazione in Alta Definizione ed Alta Risoluzione di una laringite da reflusso
Reflusso laringeo evidenziato con tecnica NBI
Visualizzazione in Alta Definizione ed Alta Risoluzione di una laringite da reflusso con tecnica NBI

La Terapia

Importante è la modifica dello stile di vita:

  • smettere di fumare
  • ridurre l’ingestione di cibi grassi
  • dimagrire se si è in sovrappeso
  • ridurre drasticamente il consumo di alcolici soprattutto di sera
  • non dormire distesi ma con la testa su due cuscini
  • non andare a letto subito dopo aver mangiato
  • non portare cinture dei pantaloni o gonne strette
  • non consumare caffè, cioccolata e menta in eccesso.

La terapia medica consiste nell’assunzione dei seguenti farmaci

  • I Farmaci anti-reflusso creano una barriera fisica alla risalita dell’acido dallo stomaco, attraverso l’esofago fino alla gola
  • I Farmaci pro-cinetici favoriscono la progressione del cibo e dell’acido dallo stomaco all’intestino. Ultimamente prodotti con azione farmacologica ma di derivazione naturale (zenzero) stanno mostrando un’alta affidabilità.
  • Gli “inibitori della pompa protonica”, che impediscono allo stomaco di produrre acido che possa refluire in alto nella laringe e nella gola, sono riservati a casi selezionati e resistenti alla terapia classica con i primi due.

Alcuni pazienti hanno la necessità di prolungare la terapia per circa quattro – sei mesi.

Altre cause di bolo faringeo

Altre cause meno frequenti di sensazione di corpo estraneo in gola sono le seguenti.

  • L’iperplasia tiroidea, che dall’esterno determina una pressione sulla laringe e l’ipofaringe;
  • Il bolo isterico secondario a patologie della sfera emotiva. Queste ultime possono essere trattate con efficacia mediante sedute di pedagogia clinica in tempi molto ristretti (entro le 4-6 settimane) e con effetti immediati sui sintomi.
    Tale terapia è utilizzata presso il centro ISAMED dalla Dott.ssa Ludmila Troncone.

Attenzione! Quando al sintomo “mal di gola” si associano voce rauca e difficoltà a deglutire in un paziente fumatore e/o bevitore di alcolici, nel sospetto di una neoformazione laringea anche di tipo canceroso, è indicato al più presto ad un esame laringoscopico a fibre ottiche!

103 thoughts on “Il mal di gola e la laringofaringite da reflusso”

  1. Buongiorno
    Soffro da qualche mese di problemi alla gola (che ho sempre imputato alle tonsille infiammate) sempre più frequenti (mal di gola, poi afte in bocca e ultimamente un irritazione nella parte in fondo al palato con tosse secca insistente) e contemporaneamente problemi all apparato digerente che ho da anni (parecchie evacuazioni con conseguente dolore persistente nella zona tra ombelico e sterno e formazione di aria..). I due tipi di sintomi possono essere collegati?

    1. Gentilissima Signora potrebbe trattarsi di reflusso faringeo. Quindi i due sintomi possono essere correlati. Cordialità
      Dott. Domenico Di Maria

  2. Buongiorno dottore, io ho questa patologia da più di un anno, ma malgrado inibitore di pompa(lucen20 mattina e sera + noremifa sera prima di andare a letto) non sono molto migliorato ( alla ultima e recente visita foniatrica risulta “ristagno seno piriforme dx, edema posteriore dedicata iperemia testa cartilagine aritenoidi da verosimile insulto cloridlo-peptico in incontinenza cardinale nota (Ho cardias in sede incontinente con reflusso g-e alla esofagogastroduodenoscopia).
    Ho fatto anche la ph-metria esofagea e gastrica con impedenziometria da cui risulta “esame borderline modico incremento reflusso acidi, secrezione gastrica acida costante con scarso tampone postprandiale.
    Mi hanno dato una dieta molto ‘dura’ da applicare con molte restrizione su frutta, verdura (niente pomodori cotti e crudi e tutti i sughi che li contengono ad esempio), caffe, dolci, pizze, brioches etc…
    Alla luce di di quanto descritto dottore lei ha qualche consiglio da darmi per poter migliorare la situazione o qualche centro a Torino dove andare? Il mio gastroenterologo mi ha detto che er questo problema dovrò assumere sempre il Lucen…
    Grazie e un cordiale saluto.
    Gabriele – Torino

    1. Gentilissimo Sig. Gabriele
      le ho risposto in via privata via mail.
      La ringrazio per aver visitato il mio sito e le auguro una buona domenica.
      Dott. Domenico Di Maria

  3. Gentile dottor Di Maria,
    Ho una faringite follicolare da marzo che mi provoca bruciore in orofaringe. La parete posteriore Faringea è disseminata di follicoli linfatici ipertrofici con macchiette bianche all’interno. Non ho febbre,tampone negativo. Non ho difficoltà a deglutire anzi durante l’assunzione di cibo il bruciore smette. È un disturbo cronico per l’intera giornata. La gola appare arrossata ed i follicoli sono presenti anche Nelle tasche tonsillari. Non ho ipertrofia dei turbinati nonostante il setto sia deviato. La visita ORL ultima alla laringoscopia corde vocali normali per morfologia e motilità spazio respiratorio conservato. Che cosa posso fare? Grazie mille

    1. Gentilissimo paziente
      potrebbe trattarsi di un reflusso laringeo. Sarebbe molto utile poter ripetere la laringoscopia o magari visualizzare le immagini dell’esame che ha già praticato.
      I sintomi del reflusso, in alcuni casi, infatti possono scomparire durante i pasti.
      La ringrazio per avermi contattato e le auguro una buona serata.
      Dott. Domenico Di Maria

  4. Gentile dottore soffro di reflusso da anni (almeno 7 anni) in particolare dalla mia prima gravidanza.. sino ad oggi che allatto il mio secondo figlio di ormai 19 Mesi. Al momento infatti non seguo alcuna terapia specifica per via dell’allattamento.
    Il “mal di gola “ da reflusso ogni tot mesi mi si ripresenta.. ma come lo distinguo da uno di tipo influenzale?
    I sintomi sono sempre: male gola, fastidio a deglutire e ghiandole ingrossate, diminuzione della voce in alcuni momenti dopo aver mangiato cibi sconsigliati, malessere generale, dolori articolari.. io attribuisco sempre la colpa al reflusso e in quei gg cerco di evitare cioccolato e the e prendo bianacid e gaviscon al massimo.. dopo qualche gg finalmente passa..ma se invece stessi covando una influenza..? Mi chiedo ogni volta al comparire dei sintomi… e non mi so dare una risposta.. inoltre vorrei sapere se posso prendere altro oltre che possa aiutarmi a stare meglio oltre al gaviscon ad esempio..spero di essere stata chiara. Grazie mille

    1. Gentilissima Sig.ra per una conferma sarebbe necessaria una videolaringoscopia a fibre ottiche per poi programmare una terapia a lungo termine. Per adesso il gaviscon va benissimo.
      La ringrazio per avermi contattato e le auguro una buona giornata.
      Dott. Domenico Di Maria

        1. Buonasera
          sarebbe più indicato un prodotto con antiriflesso ed acido ialuronico da assumere dopo pranzo e cena per due mesi.
          Cordialità
          Dott. Domenico Di Maria

  5. Ho visitato tanti siti al riguardo ma questo e’ veramente è di una chiarezza e preparazione ottima!
    Vorrei affidarmi a Domenico di Maria come fare?

    1. Gentilissimo Sig. Mario,
      la ringrazio per i complimenti.
      Mi fa piacere poter essere utile per i pazienti anche sul web, per quello che è consentito.
      Per una prenotazione può utilizzare il modulo apposito sul sito o contattare la segreteria del mio ambulatorio al tel. 082450632.
      Cordialità.
      Dott. Domenico Di Maria

  6. Una domanda al riguardo in tema voglio chiedere al dottore ma il muco che sale in gola e quello prodotto dalle ghiandole della faringe o viene dallo stomaco o dall’esofago?

    1. buongiorno,la laringite da reflusso non è mai causa di febbre.
      Le auguro una buona giornata
      Dott. Domenico Di Maria

  7. Salve dottore! Ho 21 anni freschi e da settembre soffro di problemi alla gola. Sensazione di fastidio intorno la tonsilla con annesso dolore all’orecchio. Fatto avanti e indietro per medici che mi hanno dato antibiotici e cortisone ( sono allergica al fans, per questo motivo la scelta ) che non hanno fatto mai effetto (Tranne il cortisone, effetto passeggero.) ho così deciso di cambiare otorino e l’ultimo mi ha appunto diagnosticato una fariginte da reflusso. Mi ha datocosi pantorc per un mese, spray antifiammatorio per la gola e sciroppo antireflusso. Ammetto che in 4 giorni il fastidio è diminuito, nonostante però non sia scomparso del tutto. Devo avere pazienza? Attendere che le medicine facciano il loro effetto? Essendo una persona molto impressionabile ( soffro anche di ansia ) inizialmente passare 2 mesi senza sapere che cosa avessi mi ha fatto pensare al peggio, come un tumore o roba simile (Fumavo, ma quando è iniziato il problema ho smesso e non tocco più sigaretta da proprio 2 mesi) lei cosa consiglia di fare anche in maniera “naturale” per agevolare la guarigione? Il disagio è stato tanto, temo di poter psicosomatizzare il fastidio, dato che a livello psicologico mi ha debilitato più del solito (Sto prendendo provvedimenti per quanto riguarda ansia/ipocondria, rivolgendomi ad uno specialista.)

    1. Gentilissima Signora stia tranquilla non penso che si tratti di nulla di grave. Continui con fiducia la terapia antiriflesso e cerchi di trattare la somatizzazione che peggiora sicuramente la situazione.
      Se le fa piacere le posso segnalare una Collega che collabora con me nelle somatizzazioni in ORL, è molto competente e risolve rapidamente il problema.
      Grazie per avermi contattato.
      Dott. Domenico Di Maria

  8. Salve dottore mi scusi se La disturbo . Da qualche tempo ho avuto problemi alla gola, vomito , nodo alla gola , eruttazioni. Ho fatto una visita dallotorino e mi ha detto che si tratta di reflusso alla faringe e laringe . Come terapia mi ha dato areosol mattina e sera , lucen da 40 e maalox. Volevo sapere se è giusta come terapia e come sopravvivere e se può portare conseguenze gravi . Grazie

    1. Gentilissima Paziente
      come potrà comprendere io non posso darle consigli terapeutici senza averla visitata.
      Per quanto mi ha descritto, la terapia con inibitore di pompa ed antiriflesso mi pare appropriata. Quella con aerosol non è specifica per il reflusso ma magari è affetto da patologie respiratorie.
      Se la diagnosi è reflusso faringe-laringeo la posso tranquillizzare che non trattasi di patologie grave. Magari dovrà provare anche a modificare la dieta, evitando cibi che possano essere causa di acidità (cioccolata, menta, agrumi, caffè, alcol, etc).
      La ringrazio per avermi contattato e le auguro una buona giornata.
      Dott. Domenico Di Maria

    1. Buonasera,
      sul reflusso nello specifico no.
      Certo le variazioni termiche possono favorire invece infezioni virali.
      Cordialità
      Dott. Domenico Di Maria

  9. Buonasera Dottore, dopo una bronchite da aemophilus parainfluenzae durata 2 mesi (3 cicli di antibiotico) questa estate, è esordita tosse catarrale in maniera continuativa. Il pneumologo ha escluso problemi ai bronchi, che risultavano liberi dopo gli antibiotici. In seguito a gastroscopia mi è stato diagnosticato reflusso classe B erosivo. Da settembre ho preso prima pantoprazolo, sospeso per problemi intestinali, poi omeprazolo, con sciroppo serale, gerdoff/esoxx dopo i pasti. Tutta la terapia ha migliorato il dolore retrosternale, ma la tosse non è variata.
    Ho alzato la testata del letto, ho spostato l’omeprazolo alla sera perchè la tosse con muco era alla mattina. Ora però ce l’ho sia la mattina che la sera. Probabilmente dovrò aggiungere la ranitidina alla sera e tornare all’omeprazolo la mattina. Sono stanca: l’omeprazolo mi causa mal di testa, ma fortunatamente lo tollero abbastanza (soffrendo di fibromialgia ho molti problemi ad assumere i farmaci, per i dolori gastrointestinali che mi causano). Se non funzionasse nemmeno questo per controllare la tosse, a distanza di 5 mesi dall’inizio della terapia, cosa mi manca da provare? Ho 44 anni, non vorrei dovermi prendere inibitori della PP tutta la vita… (Non chiedo terapia, è una domanda a scopo informativo). Grazie mille per l’attenzione

    1. Gentilissima Signora se già prescritto io le consiglio di assumere la ranitidine di sera e l’antiriflesso dopo i pasti. Sospenda invece l’omeprazole. Cordialità
      Dott. Domenico Di Maria

      1. Per antiriflesso cosa intende? Gli alginati, sali di alluminio ecc (esempio Riopan, Maalox, Esoxx, Gerdoff)? O altro?
        Grazie per il chiarimento

  10. Dottore, desideravo chiederle se una patologia da reflusso laringo-faringeo, con tosse secca e stizzosa notturna, può presentare un espettorato denso e con strie ematiche color rosso vivo.

    1. Buongiorno Signora
      sicuramente se la tosse è stizzosa essa può lievemente traumatizzare i vasi della base lingua e quindi dare sangue.
      Comunque le fonti di sanguinolento possono essere anche altre sedi quali il naso e le gengive.
      Nel caso persista si rivolga ad un specialista ORL magari per sottoporsi ad una laringoscopia a fibre ottiche.
      Cordialità
      Dott. Domenico Di Maria

  11. Buonasera Dottore, da ormai diverse settimane ho questo fastidio alla bocca dello stomaco che alle volte si trasforma anche come una specie di palla in gola. Non lo definirei esattamente bruciore, e se lo fosse sarebbe lieve. Dopo diverse settimane dalla comparsa di questo fastidio ho avuto un virus con febbre e malessere di stomaco e pancia…dopodiché il malessere è scomparso. Pensavo che fosse il virus che “incubava” da settimane, ma domenica scorsa (dopo circa un mese dal virus) è ricomparso. Generalmente mi compare in tarda mattinata prima di pranzare e poi ricompare subito dopo mangiato e dura tutto il pomeriggio. Come dovrei muovermi per capire che cosa ho? Grazie mille

    1. Gentilissima Signora
      potrebbe trattarsi di reflusso laringeo, i cui sintomi che riferisce sono tipici.
      Dovrebbe sottoporsi alla laringoscopia a fibre ottiche.
      La ringrazio per avermi contattato e le auguro una buona serata.
      Dott. Domenico Di Maria

  12. Buongiorno Dottore,
    ho 30 anni ed è da un anno e mezzo che soffro di questa patologia. In particolare, i sintomi sono: infiammazione della laringe e faringe, dolore a parlare e saltuariamente abbondante salivazione. Inoltre i sintomi si manifestano durante la giornata, mentre tendono ad alleviarsi la sera.
    Ho eseguito diverse fibroscopie che confermano l’infiammazione ed una gastroscopia che ha evidenziato una piccola ernia iatale ed una lieve gastrite cronica.
    Ho provato diverse cure farmacologiche senza sortire grossi risultati; in questo momento sto assumendo esomeprazolo 40mg prima di colazione e prima di cena ed il miglioramento è stato minimo.
    Sono abbastanza demoralizzato, poiché in alcuni giorni la situazione è veramente debilitante. Metto pure in dubbio che la diagnosi sia corretta.
    Ha qualche consiglio da darmi? Inoltre conosce qualche dottore/centro specializzato su Milano?
    La ringrazio per la disponibilità.

    1. Gentilissimo Paziente dovrebbe utilizzare anche un farmaco antireflusso dopo pranzo e cena per almeno due mesi.
      Purtroppo non ho riferimenti su Milano.
      Cordialità
      Dott. Domenico Di Maria

  13. Salve ho 32 anni ho una laringite cronica.,da quasi 5 anni in pratica riassumo brevemente il mio problema che è diventato ormai un ossessione per me..da quando è nata mia figlia ho questo problema in gravidanza avevo reflusso infatti due settimane fa ho effettuato una laringoscopia è il medico ha confermato laringite cronica da reflusso sto assumendo lucen solo mattina poi lenidase e exxstro One dopo i pasti è uno spray ialoclean 3 volte a giorno..ma dopo due settimane io non noto risultati per quanto riguarda la gola..a gennaio ho avuto una bruttissima influenza e il fastidio si è triplicato per me è inconcepibile convivere con un fastidio del genere dove m impedisce di parlare mangiare e bere..tempo fa ho fatto tampone faringeo (negativo)analisi del sangue nella norma cura a base di Propoli ma niente..antibiotici zitromax cefixoral zero tutto senza alcun risultato..in pratica vado avanti con gargarismi con oki bustine ma mi rendo conto che è assurdo non ci sia una cura efficace..mi chiedo se oggi cm oggi si guarisce dal tumore come è possibile che non ci sia una cura diretta efficace per una laringite ????????????ah dimenticavo facendo la visita il dottore ha riscontrato anche in ipertrofia dei turbinati mi ha consigliato di operarli non so se è questo il problema del mio aggravamento..vi chiedo con il cuore in mano di aiutarmi sto davvero impazzendo non vivo più bene sono dimagrita 10 chili ho perso la voglia di mangiare perché ovviamente già so cosa vado incontro in tutto ciò che faccio mi condiziona la giornata…aspetto qlcn che mi possa aiutare ringrazio in anticipo

  14. Buongiorno Dottore,
    Le riassumo brevemente il mio problema.
    Ho 52 anni e da Dicembre ho iniziato a notare una fastidiosa raucedine che via via passavano i giorni peggiorava.
    Dopo una visita dall’Otorino e dopo laringoscopia mi ha detto che avevo una laringite cronica da reflusso e una rinite cronica.
    Mi ha prescritto Lanzoprazolo da 30 per 3 mesi e uno spray al cortisone per il naso.
    Ho iniziato la cura ma lo spray dopo i a settimana mi ha causato afte alla gola e ho sospeso provandone un altro con lo stesso risultato.
    Dopo 3 mesi di lanzoprazolo la situazione sembrava migliorata. Ora mi ritrovo da punto a capo.
    Chiedo a lei se ci siano altre terapie da poter assumere.
    Ringraziandola le auguro una buona Domenica
    Mara

    1. Gentilissima Mara
      io continuerei l’antiacido ma aggiungerei un antiriflesso da assumere 30 minuti dopo pranzo e cena. Ce ne sono alcuni a base di arginato ed acido ialuronico molto indicati per la faringo-laringite da reflusso. La terapia deve essere praticata per 2 mesi.
      Le auguro una buona domenica.
      Dott. Domenico Di Maria

  15. Salve dottore,
    circa 3 settimane fa mi è stata diagnosticata una laringite da reflusso, per la quale sto effettuando il normale percorso di terapia con IPP, antiacido ed antireflusso. qualche giorno fa, dopo essere stata visitata da un neurologo, mi è stata diagnostica una leggera forma di ansia generalizzata e il neurologo mi ha prescritto pregabalin 25 mg solo sera. dopo aver preso la prima compressa in assoluto ieri sera, ho sentito un leggerissimo mal di gola associato a secchezza delle fauci, cosa che effettivamente è indicata come un relativamente comune effetto indisiderato del farmaco pregabalin. stamattina mi sono svegliata sentendomi la gola peggio rispetto all ultimo periodo in cui avevo iniziato a sentire un miglioramento grazie alla terapia anti reflusso. le scrivo per chiederle se questo effetto indesiderato del pregabalin può effettivamente influire negativamente con la terapia contro il reflusso e se devo sospendere l’assunzione di pregabalin 25 mg. la ringrazio in anticipo, un saluto.

    1. Gentilissima Signora
      potrebbe essere un effetto iniziale. Le consiglio di continuare il farmaco perché spesso con l’assunzione essi scompaiono.
      In alternativa al farmaco potrebbe intraprendere una terapia non farmacologica ma molto efficace che è la pedagogia clinica.
      Le allego il profilo della Dott.ssa Ludmila Troncone molto brava che si interessa nel mio team delle patologie non organiche in Orl ed anche quindi dell’ansia e delle somatizzazioni.
      Se le fa piacere la contatti.
      https://www.facebook.com/pedagogiaclinicacampania
      Le auguro una buona giornata e la Buona Pasqua.
      Dott. Domenico Di Maria

  16. Buongiorno dottore,
    Da circa un mese sono apparsi i sintomi di globo faringeo con difficoltà a deglutire ,bruciore nel tratto laringeo e secchezza nella rinofaringe. Nessun dolore o bruciore allo stomaco e nessun rigurgito acido, solo un po’ di difficoltà digestiva. Tutti sintomi che fanno pensare ad una laringite da reflusso. Il medico di base mi ha dato prima il Daktarian gel orale, poi zitromax per 3 gg, ma senza beneficio ,finché mi sono deciso di prenotare una visita specialistica dall’otorino.
    Ho fatto una visita otorinolaringoiatrica , dove l’endoscopia ha mostrato una laringite posteriore compatibile con reflusso gastroesofageo.
    Mi è stato consigliato pantoprazolo 40mg 1 al mattino a digiuno ,e gerdoff 1 cp dopo i pasti principali.
    In caso di persistenza potrebbe essere indicata una gastroscopia per escludere problemi organici.
    Dopo una settimana di pantoprazolo, ho notato un piccolo miglioramento , e da ieri prendo Riopan dopo i pasti principali. Mi consiglia un farmaco come il gerdoff o basta la terapia con IPP?
    Esiste un antiacido più indicato, per la mia patologia , da accostare al pantoprazolo?
    Grazie infinite.

    1. Gentilissimo Paziente
      la terapia con IPP va benissimo, io assumerei più il Gerdoff dopo i pasti che il Riopan. Infatti il primo e più specifico.
      La terapia deve essere praticata per almeno due mesi.
      La ringrazio per avermi contattato e le auguro una buona serata.
      Dott. Domenico Di Maria

      1. Innanzitutto grazie per la gentilezza e la professionalità.
        A causa dello stress emotivo e dell’ansia, nell’ultimo anno ho avuto problemi di rallentamento gastrico con difficoltà digestive, al presentarsi dei sintomi il medico mi ha dato del levopraid. Mi consiglia di assumere in concomitanza al pantorc e al gerdoff del procinetico per i prossimi due mesi?
        Grazie infinite e buona giornata.

  17. Dopo 5 giorni di lansox30 e riopan gel, sembrava tutto risolto, ma da ieri sera è tornato il nodo alla gola e il fastidio alla laringe. Forse sbaglio a prenderli. Lansox lo prendo la mattina appena sveglio e la notte prima di andare a letto, ma da domani (sotto indicazione del medico) dovrei incominciare a prenderlo solo la sera. Prima del Lansox ho preso pantorc per 20gg sostituito poi col lansox30. Durante questo mese di cura con PPI sto bene x 4/5gg e poi per 2gg mi prende questo nodo (ormai ciclicamente). Devo portare pazienza?? Mi consiglia una gastroscopia?

  18. Dopo 5 giorni di lansox30 e riopan gel, sembrava tutto risolto, ma da ieri sera è tornato il nodo alla gola e il fastidio alla laringe. Forse sbaglio a prenderli. Lansox lo prendo la mattina appena sveglio e la notte prima di andare a letto, e da domani (sotto indicazione del medico) dovrei incominciare a prenderlo solo la sera. Prima del Lansox ho preso pantorc per 20 gg con pochi risultati, da qui il cambio con Lansox 30. Da un mese di cura con PPI , sto bene x 4/5gg e poi per 2gg mi prende questo nodo (ormai ciclicamente). Devo portare pazienza?? Mi consiglia una gastroscopia?? Grazie.

    1. Gentilissimo Paziente
      le consiglio di praticare la terapia almeno per 6 settimane sia assumendo il lansox e sia l’antireflusso magari scegliendone uno più specifico che preveda l’associazione anche con acido ialuronico. Quest’ultimo farmaco deve essere assunto circa 30′ dopo pranzo e cena.
      Non ritengo che sia necessaria al momento la gastroscopia.
      La auguro una buona giornata.
      Dott. Domenico Di Maria

  19. buonasera dottore
    da febbraio 2019 ho problemi con la gola
    sono un ciclista amatore vado in bicicletta tutti i giorni e mai come in questo periodo soffro di mal di gola
    da febbraio intorno alla metà mio figlio di 8 anni ha preso lo streptococco e io nello stesso periodo ho avuto un mal di gola forte ma al contrario di lui non ho fatto il tampone
    ho curato il mal di gola con 4 giorni di augmentin
    adesso dopo quel episodio ho sempre mal di gola e lo scorso lunedi sono andato dal medico che mi ha dato dopo aver gia fatto per due volte cicli di augmentin a 10 giorni un altro antibiotico il macldin una volta al giorno per 7 giorni
    insieme al mal di gola ho anche tosse con catarro
    no febbre
    visitandomi però mi ha detto se avevo reflusso
    io non avevo mai pensato a questo
    in realtà quando sono particolarmente nervoso ho problemi di deglutizione
    tanto e vero che una volta due anni e mezzo fa sono finito in ospedale per bolo alimentare e mi è poi successo più volte di “intasarmi” riuscendomi alla fine a risolvere da solo la cosa
    ho notato che ho anche i linfonodi non so se ingrossati ma dolenti
    pensa che la mia sintomatologia possa essere imputata a un reflusso gastrico
    grazie

    1. dimenticavo di dirle che ho fatto le analisi del sangue di routin oltre al tampone che non hanno evidenziato nulla a parte i leucociti un pò bassi 3600
      ves normale 3
      e che il medico all’ultimo controllo mi ha dato anche antra 20mg da prendere alla sera

  20. Salve dottore, sono davvero preoccupata. Sono due settimane che ho mal di gola, che consiste esattamente in un pizzicore/bruciore.
    Premetto che sono incinta e quindi non ho potuto usufruire di chissà quali cure. A parte i metodi naturali, ciò che ho preso è stata solo la tachipirina, inefficace a quanto pare. Vedrò oggi stesso un otorinolaringoiatra. Ho davvero paura che possa trattarsi di un brutto male. Nel frattempo posso avere un suo parere in base ai miei sintomi?

    1. Gentilissima Signora la tranquillizzo, dai sintomi che mi riferisce in linea di principio mancano elementi di allarme.
      Le auguro una buona giornata.
      Dott. Domenico Di Maria

      1. Grazie mille per la risposta.
        Sono stata in visita dall’otorinolaringoiatra secondo il quale trattasi di reflusso gastroesofageo.
        L’unica cosa che non mi lascia tranquilla è che ha fatto una visita senza il sondino per esaminare la gola, ma solo con il classico specchietto. Dice che se si fosse trattato di qualcosa di più serio, si sarebbe comunque visto?

  21. Buongiorno,
    dal mese di marzo ho sofferto di ripetuti episodi di mal di gola e ogni volta che si ripresentavano la sintomatologia era sempre più intensa, da semplice gola arrossata e dolorante, a catarro e sensazione di nodo in gola, abbassamento di voce. Inizialmente ho utilizzato i comuni farmaci da banco, pensando ad un semplice mal di gola, fino all’utilizzo di aerosol con fluspiral, antibiotici prima e cortisone poi, su prescrizione del medico di base. Nel mesi di aprile ho raggiunto la totale afonia e mi sono rivolta ad un ORL che con videoendoscopia ha evidenziato una rinite allergica, rinofaringe libero, flogosi del faringe, edema del molle ipertrofia della base della lingua con obliterazione del solco glosso epiglottico., laringe: flogosi del vestibolo, piano glottico indenne. Diagnosi di rinite allergica e malattia da reflusso di grado moderato.
    Eseguiti i prick test inalanti ( ero già allergica) che hanno evidenziato positività per acari, graminacee, cipresso e gatto.
    Eseguito esame Helicobacter pylori risultato negativo.
    Terapia: Aircort 100 per la situazione allergica + Gastroloc 20 mg: 1 cp alla sera.
    L’assunzione del Gastroloc mi ha provocato nausea del primo giorno, fino al “blocco della digestione” con dolori di stomaco e vomito nella notte dopo la terza assunzione. Sospeso il Gastroloc, su indiacazione dell’ORL ho continuato la terapia con il solo Aircort per vederne gli esiti.
    Ora, dopo 2 settimane, il mal di gola si è ripresentato con sensazione di secchezza e di amaro in bocca, muco e sensazione di nodo in gola, pesantezza di stomaco, nausea, due episodi di bruciore retrosternale e abbassamento di voce significativo. Ora lo specialista mi ha suggerito di rivolgermi al mio medico di base per trattare il reflusso.
    Cosa mi consiglia per la mia situazione? È il caso di fare qualche accertamento ulteriore?
    La ringrazio anticipatamente, Cordiali Saluti

    1. Gentilissima Signora
      sarebbe necessario ripetere la videolaringoscopia per rivalutare il suo caso.
      Cordialità
      Dott. Domenico Di Maria

  22. Egregio Dottore, sono diversi mesi che soffro di malattie da raffreddamento ( così io pensavo) all’inizio ha cominciato a lacrimare l’occhio ,poi naso chiuso ,muco retro nasale,fastidio alla gola e alle orecchie ( da non sentirci tanto bene). So di soffrire di reflusso, ho fatto tutte le prove allergiche ( tutte negative)
    Ieri sono andata dall’ottorino,mi ha fatto la laringoscopia, guardato nelle orecchie tutto con esito negativo!! Voleva prescrivermi uno spray nasale!!! Alchè io gli ho suggerito di fare un tac, e gli ho fatto presente del mio persistente reflusso. Possibile che dalla laringoscopia no si sia potuto vedere niente?il reflusso lo sto curando con Pantorc da 40 e gaviscon sia mattina che sera ma sembra non si sufficente!Mi può gentilmente dare lei un consiglio? Lei è così chiaro che se fosse possibile (per la lontananza)intendo….vorrei una sua consulenza. La ringrazio anticipatamente

    1. Gentilissima Signora, esistono anche le riniti non allergiche che possono presentarsi chiaramente con i sintomi nasali. Io proverei a trattare proprio quelli con spray nasali, proprio come ha fatto il collega. Infatti il naso chiuso non permette il filtraggio ed il riscaldamento dell’aria provocandole fastidi alla gola.
      Le auguro una buona giornata.
      Dott. Domenico Di Maria

    1. Gentilissimo Francesco
      con terapia e dieta, praticate ciclicamente, la patologia può essere resa asintomatica.
      Buona domenica
      Dott. Domenico Di Maria

  23. Buonasera dottore, sono diversi mesi che soffro di reflusso faringeo il.quale mi ha provocato anche ipertrofia dei turbinati e secchezza nasale e bruciore al naso e anche bruciore agli zigomi. La.terapia seguita è stata ranitidina per 1 mese.mattina e.sera.e poi un altro mese.pantorc.20 la mattina e la.sera ranitidina 150 e gaviscon dopo i pasti e la.sera Marial prima.di dormire
    Attualmente è comparsa.scialorrea con sensazione di saliva che mi brucia lo.stomaco quando.ingoio, cosa posso fare? Respiro bene col.naso ma sembra come bruciato! Inoltre ho.una specie di sapore balsamico.in bocca.la.quale.brucia e.ho.piccole.lesioni nel.cavo.orale.che il.dentista attribuisce al.reflusso. dimenticavo a.volte.anche globo faringeo!.Sono disperata, forse la.cura non era adeguata! Ho fatto gastroscopia che ha evidenziato beanza cardiale

    1. Gentilissima Signora, le consiglio di aumentare le dosi di inibitore di pompa o di passare all’esameprazolo. Inoltre dovrebbe assumere dei farmaci procinetici prima dei pasti e degli antiriflesso dopo i pasti principali.
      Le auguro una buona domenica.
      Dott. Domenico Di Maria

  24. Gentile Dott. Di Maria,

    ho letto il suo interessante articolo, in quanto dopo circa un mese di catarro in gola e lieve mal di gola ho fatto una fibrolaringoscopia che ha evidenziato una etiologia irritativa (verosimilmente da reflusso) e mi è stato prescritto del cortisone in aerosol e una pastiglia di lucen 40c – il mio dubbio però è che non ho mai sofferto di reflusso e sono completamente asintomatico (eccetto questa tossetta) è possibile che si tratti di un reflusso asintomatico? In quel caso un inibitore di pompa non è eccessivo? la ringrazio anticipatamente nel caso possa darmi una risposta
    cordiali saluti
    Daniele

    1. Gentilissimo Paziente
      il reflusso faringe-laringeo interessa solo la laringe e faringe con microreflussi o addirittura solo con i gas gastrici che risalgono dallo stomaco sino alla gola.
      Per questo, come capita comprensibilmente a molti pazienti, lei si meraviglia di non avere sintomi gastrici: essi non ci sono perché la patologia e faringe-laringea, quindi i sintomi sono solamente di gola!
      Io aggiungerei anche un farmaco anti-reflusso dopo pranzo e cena per un mese e dopo, una volta migliorati i sintomi, comincerei a scalare il lucen .
      Le auguro una buona domenica.
      Dott. Domenico Di Maria

  25. Salve dottore, convivo ormai da più di un anno con il mal di gola, ogni giorno ed a qualunque ora del giorno. Dopo aver inizialmente provato a prendere antibiotici ed antinfiammatori (tachipirina e oki), senza ovviamente ottenere alcun risultato, mi sono arreso all’idea che ormai questo male si fosse cronicizzato. Ho effettuato una visita ORL e si è notato che la gola era effettivamente parecchio infiammata così come le tonsille erano criptiche ipertrofiche di 2 grado; inoltre, anche le corde vocali e la laringe sono infiammate, soffro anche un po di sinusite. Ho effettuato anche una tac che ha evidenziato il gonfiore delle tonsille linguari (credo si chiamino così) e vari esami del sangue che però rientravano nella norma se non per una leggera carenza di ferro e ferritina. Secondo l’otorino era necessaria una gastroscopia perchè sospettava che tale male fosse dovuto al reflusso ed in effetti dalla gastroscopia è risultato che il cardias risulta non chiudersi bene ed un po infiammato, provocando la risalita dei succhi gastrici. Mi sono quindi riferito ad un gastroenterologo per provare a risolvere il problema del reflusso ed attualmente sto prendendo chetogerd orosolubile 20 mg (prima avevo provato con riopan gel e lansox 30mg per quasi 1 mese ma senza risultati) dopo i 3 pasti principali, ma con scarsi risultati e miglioramenti. Quello che mi chiedo è se non sia necessario anche assumere qualcosa che possa ripristinare le mucose della gola. La prego invoco disperatamente il suo aiuto perchè ormai mi risulta difficile vivere una vita normale. Grazie in anticipo.
    P.S.: durante questo anno non ho mai avuto febbre alta

    1. Gentilissimo paziente considerata la diagnosi sospetta di Reflusso faringo laringeo consiglierei esomeprazolo 40 mg al mattino ed un prodotto antifeflusso con acido ialuronico dopo i pasti.
      Cordialità
      Dott Domenico Di Maria

  26. Salve dottore, ho 39 anni e sono incinta di 37 settimane, da più di un mese soffro di mal di gola solo dal lato sinistro, semto il dolore soprattutto quamdo deglutisco. Premetto che non ho mai fumato, non ho le tonsille, e guardando la gola sembra non ci sia niente di strano! Ho letto che potrebbe essere causato dal reflusso gastroesofageo di cui soffro ora che sono in gravidanza, specie durante la notte. Ha qualche consiglio da darmi, c’ è qualche prodotto naturale che possa prendere per risolvere il problema?

    1. Gentilissima Signora può utilizzare alcuni prodotti naturali che possono aiutarla per il reflusso e che qui non posso citare per deontologia. Essi vanno assunti 30 minuti dopo pranzo e 30 minuti dopo cena. Ne parli con il suo medico di fiducia. Le auguro una buona domenica.
      Dott. Domenico Di Maria

  27. Buonasera dottore, ad Aprile il medico tramite endoscopia, mi ha diagnostico una laringo-faringite compatibile da reflusso. Per oltre due mesi ho assunto Lansox , levopraid e riopan con ottimi risultati , giusto qualche difficoltà sporadica nel deglutire saliva. Da dieci giorni ho smesso il Lansox ed ancor prima il levopraid, attualmente mi fa assumere solo il riopan prima di coricarmi la sera. Premetto che non ho più nè bruciore nè nodo alla gola , ma quotidianamente per qualche ora al giorno faccio fatica a deglutire la saliva come se mi rimanesse addensata nelle corde vocali. Ha qualche suggerimento? Premetto che è un periodo molto stressante per la perdita di mio padre ed ammetto che sono una persona ipocondriaca.
    Grazie .

    1. Gentilissimo Paziente
      proverei a sostituire il Riopan con prodotti più specifici per il reflusso faringolaringeo nei quali c’è l’acido ialuronico e di assumerli 30 minuti dopo pranzo e cena per un mese.
      Le auguro una buona domenica.
      Dott. Domenico Di Maria

  28. Salve dottore,
    mi sono imbattuta nel suo sito e mi è venuto spontaneo chiederle un parere.

    Ho 27 anni e in seguito a un episodio di reazione allergica sono stata curata con cortisonici ( deltacortene 25mg) e citrizina per 7 giorni.

    Dopo questa cura datami al PS ho inizato ad avere fastidio alla gola, non riuscivo a deglutire e ho iniziato a sentire il peso del bolo faringeo.

    Dopo tante visite, l’ORL mi ha diagnosticato il reflusso faringeo. Per due mesi ho preso il pantoprazolo 40 mg la mattina, gerd-off dopo i pasti e il riopan la sera. Ora sono passata a pantoprazolo da 20 mg e riopan la sera.

    L’alito è migliorato, riesco a deglutire un pò di più; tuttavia la sensazione di bolo che è la più fastidiosa persiste, insieme ai muchi in gola che non vanno via neanche dopo il mucolitico.

    Questa sensazione per me è insopportabile.
    Mi dica lei cosa mi conviene fare.
    PS: non sono sovrappeso, anzi ho perso parecchio peso a causa di ciò. Mangio piuttosto sano e dormo con due cuscini.

    La ringrazio.

    1. Gentilissima Signora
      Alla luce della diagnosi ricevuta le consiglio di sottoporsi ad una nuova laringoscopia di controllo.
      Spesso la terapia va prolungata a pieno regime anche per 6 mesi.
      Resto a disposizione.
      Buona domenica
      Dott. Domenico Di Maria

  29. Buongiorno Dott. Di Maria,
    ho 48 anni, sono fumatrice e sovrappeso (BMI 26)
    dieci giorni fa mi è stata diagnosticata una laringite da reflusso dall’ORL dopo fibrolaringoscopia a seguito di tosse secca persistente e disfonia.
    La terapia prescritta è pantoprazolo 40mg 2 volte al giorno per due settimane da scalare a 40mg 1 volta al giorno per due mesi, esofaril dopo i 2 pasti principali per due mesi e faringel 2 volte al giorno per un mese oltre alla dieta idonea.
    Soffrendo da qualche anno di colon irritabile ed essendo particolarmente sotto stress negli ultimi mesi, il gastroenterologo ha aggiunto 15 gocce di valpinax mezzora prima dei pasti principali.
    Sto seguendo puntualmente la terapia e sto ottenendo ottimi risultati sulla sintomatologia che è notevolmente regredita.
    Le chiedo un’opinione sulla terapia prescritta ma anche se, nella sua esperienza, questi farmaci possono dare effetti collaterali gravi a seguito dell’esposizione al sole: entro qualche giorno partirò per le vacanze in una località di mare e mi angoscia la paura di andare incontro a qualche ulteriore brutta sorpresa.

    Grazie

    1. Gentilissima Signora sono pienamente d’accordo Con la terapia prescritta dal Collega.
      Non ha rischi specifici da esposizione al sole per la terapia.
      Le auguro una buona estate.
      Dott. Domenico Di Maria

  30. Buongiorno dottore ,ho 54 anni mi è stata diagnosticata nel 2012 un ernia itale da allora ciclicamente assumo omeprazolo da 20 mg. Da circa un mese ho delle fitte all’orecchio destro dolore al collo, difficoltà alla deglutizione e senzazione di bolo in gola. Da qualche giorno anche gola infiammata che brucia e tosse secca. Memore dei miei problemi appena ho avuto i sintomi ho ripreso (da circa un mese) l’omeprazolo ma con scarsi risultati…cosa posso fare? Grazie

    1. Gentilissima Signora
      le consiglio una videolaringoscopia di controllo, potrebbe trattarsi dell’esacerbazione del reflusso. Sarà necessario eventualmente modificare la terapia.
      Cordialità
      Dott. Domenico Di Maria

  31. Buongiorno Dottore,

    da circa 10 gg soffro di fastidio alla gola, come se sentissi la necessità di schiarire la voce, e tono di voce piu basso. Questo mi causa tosse secca e gola secca. soprattutto tutti i sintomi sono accentuati la mattina, nel pomeriggio/ sera, si attenuano. Soprattutto appena mi sdaio, sto meglio.

    Ho fatto visita dall’ otorino, con tubicino dal naso fino in gola e il medico mi ha detto che ha riscontrato reflusso. e turbinati molto ingranditi.

    Da qui sto facendo una cura da venerdi sera, che comprende:PEPTAZOL 20mg mattina e sera Gastrottus dopo cena e uno spray per il naso chiamato Nasonex,

    Ma ad oggi nessun miglioramento.

    Devo dirle che ho iniziato a sentire cattiva digestione gia due mesi fa, durante l’ assunzione di un farmaco chiamato SINGULAIR, l ho preso per evitare contrattura capsulare. Avrei dovuto prenderlo per 2 mesi, ma a causa di questa sensazione di cattiva digestione, ho chiesto al medico se potevo interromperlo, già che i mie sintomi sembravano causati da questo, e dunque l ho assunto solo per un mese.

    Non avevo pero fastidio alla gola, che adesso mi si è presentato e sembra non passare piu.

    Dottore volevo porle delle domande:

    Crede che la terapia sia adeguata?
    Creda che una sola bustina di Gastrottus, dopo cena vada bene?
    Non c’è nulla che possa alleviare questa sensazione alla gola?
    La visita che mi è stata fatta, è gia sufficiente o necessito confermare la diagnosi, con qualcosa di piu dettagliato?

    Sto prendendo anche Succo di Aloe 3 volte al gg prima dei pasti.

    Grazie Dottore, sono veramente demoralizzata.

  32. Buongiorno Dottore,

    da circa 10 gg soffro di fastidio alla gola, come se sentissi la necessità di schiarire la voce, e tono di voce piu basso. Questo mi causa tosse secca e gola secca. soprattutto tutti i sintomi sono accentuati la mattina, nel pomeriggio/ sera, si attenuano. Soprattutto appena mi sdaio, sto meglio.

    Ho fatto visita dall’ otorino, con tubicino dal naso fino in gola e il medico mi ha detto che ha riscontrato reflusso. e turbinati molto ingranditi.

    Da qui sto facendo una cura da venerdi sera, che comprende:PEPTAZOL 20mg mattina e sera Gastrottus dopo cena e uno spray per il naso chiamato Nasonex,

    Ma ad oggi nessun miglioramento.

    Devo dirle che ho iniziato a sentire cattiva digestione gia due mesi fa, durante l’ assunzione di un farmaco chiamato SINGULAIR, l ho preso per evitare contrattura capsulare. Avrei dovuto prenderlo per 2 mesi, ma a causa di questa sensazione di cattiva digestione, ho chiesto al medico se potevo interromperlo, già che i mie sintomi sembravano causati da questo, e dunque l ho assunto solo per un mese.

    Non avevo pero fastidio alla gola, che adesso mi si è presentato e sembra non passare piu.

    Dottore volevo porle delle domande:

    Crede che la terapia sia adeguata?
    Creda che una sola bustina di Gastrottus, dopo cena vada bene?
    Non c’è nulla che possa alleviare questa sensazione alla gola?
    La visita che mi è stata fatta, è gia sufficiente o necessito confermare la diagnosi, con qualcosa di piu dettagliato?

    Sto prendendo anche Succo di Aloe 3 volte al gg prima dei pasti.

    Grazie Dottore, sono veramente demoralizzata.

    1. Gentilissima Alessandra
      la terapia per essere efficace deve durare almeno due mesi e successivamente, in caso di persistenza dei sintomi può aumentare il dosaggio del peptazol.
      Buona serata
      Dott. Domenico Di Maria

  33. Buongiorno,

    avrei un paio di domande da porre:

    1) Può una laringite posteriore cronica da reflusso essere associata alla produzione di muco purulento?

    2) Può il reflusso (una volta scatenata la laringite posteriore e l’iperproduzione di muco) dare un lieve innalzamento termico (36.9 – 37.1)?

    Le sarei molto grato della risposta,
    grazie.

  34. Buongiorno dottore, a primavera mi era stata diagnosticata con endoscopia una laringite posteriore compatibile con reflusso gastroesofageo, curata con guarigione per poco più di 2 mesi con Lansox la sera e riopan dopo i pasti. Da due settimane mi è tornata la difficoltà a deglutire e la necessità di schiarire la gola. Da due settimane sotto consiglio del medico di base ho ricominciato la cura col Lansox. Per quanto mi consiglia di continuare col Lansox? E soprattutto è normale il ripresentarsi del fenomeno a distanza di soli 4 mesi? Nico soglia una visita gastroenterologa? Grazie infinite.

  35. Buongiorno dottore, a primavera mi era stata diagnosticata con endoscopia una laringite posteriore compatibile con reflusso gastroesofageo, curata con guarigione per poco più di 2 mesi con Lansox la sera e riopan dopo i pasti. Da due settimane mi è tornata la difficoltà a deglutire e la necessità di schiarire la gola. Da due settimane sotto consiglio del medico di base ho ricominciato la cura col Lansox. Per quanto mi consiglia di continuare col Lansox? E soprattutto è normale il ripresentarsi del fenomeno a distanza di soli 4 mesi? Nico soglia una visita gastroenterologa? Grazie infinite.

    1. Buongiorno
      La patologia da reflusso è per definizione recidivante soprattutto nei cambi di stagione.
      Le consiglio di praticare la terapia per 2 mesi e di modificare anche la dieta come da schema che può trovare anche in rete.
      Cordialità.
      Dott. Domenico Di Maria

  36. Buongiorno Dottore,
    da mesi ormai convivo con un insistente mal di gola e ho già effettuato visita otorinolaringoiatrica con laringoscopia a fibre ottiche. Il referto ha confermato, come già supposto dal mio medico di base, una larimgite da reflusso. Sto assumendo Lucen da 40 al mattino a digiuno e gerdoff protection sciroppo in bustine dopo i pasti principali, ma mentre alcuni mesi fa la sintomatologia era migliorata, questa volta non da cenni di regressione.
    Ciò che mi preoccupa di più è un fastidioso scrocchio che avverto in gola quando deglutisco la saliva. Ciò avviene prevalentemente con il capo leggermente chino in avanti e da sdraiata. Aggiungo che ho effettuato anche ecografia del collo e non è emerso null’altro. L’otorino l’ha liquidata come un ispessimento o infiammazione delle cartilagini, ma il fastidio è costante e il pensiero che possa trattarsi di qualcosa di più grave altrettanto.
    Secondo lei può essere collegato all’infiammazione da reflusso dato che i due sintomi sono comparsi quasi in contemporanea? Quali altri accertamenti potrei fare? Forse una tac?
    La ringrazio anticipatamente, nella speranza che possa aiutarmi a capire o indirizzarmi nei prossimi passi da compiere.

    1. Gentilissima Francesca
      potrebbe trattarsi di una patologia osteo-cartilaginea locale che nulla a ha che fare con il reflusso.
      Buona serata
      Dott. Domenico Di Maria

  37. Salve dottore,
    mi scuso per il disturbo innanzitutto, ma ho un problema che mi affligge da più di 10 anni, aumentando sempre più, e niente e nessuno riesce a trovare un rimedio. Le scrivo perché sono della provincia di LT altrimenti sarei venuta volentieri direttamente in visita da lei. Il problema è il catarro o muco in gola, sempre, in ogni momento della giornata che sono costretta ad espellere attraverso colpi di tosse, anche abbastanza forti, dalla bocca. È trasparente, a volte bianco un po’ schiumoso e più o meno denso a seconda del caso. Ho 39 anni, non fumo e non bevo alcolici. Quello che non capisco è come fa il mio corpo a produrre, in condizioni normali, una tale quantità di catarro. Ho pensato addirittura che potesse essere fibrosi cistica. Ovviamente durante questi anni ho fatto tutti gli esami e i controlli del caso per escludere patologie gravi. Non è risultato nulla di importante a parte un’allergia agli acari della polvere e della farina che sto cercando di curare col vaccino sublinguale da 2 anni e una leggera deviazione del setto nasale. Mi hanno riscontrato anche un leggero reflusso, senza importanza hanno detto, e mi hanno dato da assumere un medicinale per il reflusso ma per pochissimo tempo. 5 anni fa, inoltre, ho fatto l’operazione ai turbinati perché respiravo male. Io non penso di avere problemi dovuti al reflusso perché digerisco tutto e non ho mai mal di stomaco. Quindi ho escluso da subito questa ipotesi. Non penso neanche sia dovuto ad un problema polmonare ( lastra fatta!)!perché sento che questo catarro è ‘ prodotto’ nelle prime vie aeree. Ho fatto tantissime visite da otorini perlopiù a pagamento visto che la dottoressa, non riscontrandomi problemi evidenti, non ritiene più opportuno farmi la richiesta. Sto spedendo molto per visite e terapie inutili visto che nessuno sa il motivo per cui si forma questo catarro e non riescono neanche a darmi una cura contro la formazione catarrale che almeno allievi un po’ il problema. Questa continua quantità di catarro, se non espulsa, mi provoca frequenti mal di gola, problemi a deglutire, raucedine e soprattutto molto fastidio. Delle volte faccio colpi di tosse talmente forti che rischio di rimettere. Non so più a chi rivolgermi e dove andare, e quindi le volevo chiedere, gentilmente, se lei pensa che il catarro possa essere dovuto a reflusso e magari consigliarmi esami specifici. Se lei pensa che si possa risolvere il mio problema io verrei da lei per un consulto diretto. E non baderei alla lontananza, l’importante è la risoluzione del problema che pur sciocco e non grave sta compromettendo la mia vita quotidiana in quanto evito di uscire e stare con la gente visto che devo continuamente espellere questo catarro. Una cosa che ho notato è che mentre mangio il catarro aumenta ed è più fluido e ovviamente devo espellerlo anche lì, tra una portata e l’altra purtroppo, altrimenti non riesco a mangiare. La notte invece dormo abbastanza bene e se non mi sveglio non sento la necessità di espellere ma la mattina quando mi alzo è un continuo espellere muco, forse, penso io, prodotto durante la notte. Mi scusi di nuovo se mi sono dilungata ma l’ho fatto per farle avere più elementi sul mio caso. La ringrazio anticipatamente tantissimo per l’aiuto che saprà e vorrà darmi. Mi faccia anche sapere se ritiene opportuno vedermi. Cordialmente Stefania.

    1. Gentilissima Signora
      io penso invece che dipenda proprio dal reflusso.
      Si sottoponga ad una laringite a fibre ottiche con sistema NBI. Io eseguo sempre questo esame che bene evidenzia le aree interessate dal reflusso.
      Come ho scritto nell’articolo che ha letto spesso i sintomi di reflusso faringe-laringeo sono isolati e non si associano a sintomi di stomaco.
      Le auguro una buona serata
      Dott. Domenico Di Maria

  38. Buonasera Dottore,sono 2 mesi che ho mal di gola,sono stata da ️un otorinolaringoiatrica e mia detto questo:presenza di notevole edema della mucosa della parete post di vestibolo laringeo da reflusso ,edema interessa anche il tessuto linfatico della base lingua,,quindi terapia con pantopan,cortisone 4 giorni e gaviscon la sera,ma non ho risolto nulla ,ho cambiato otorinolaringoiatra,trovata la rinite e sinusite cronica,terapia con antibiotico 6 giorni e spari nasale,poi sono ritornata da lui perché edema si e estesa al palato,lingua,quindi ho fatto il cortisone 9 giorni 4 giorni 50ml al giorno 3 giorni 25 ml al giorno e altre 3 giorni 12,50 ml al giorno, non ho risolto un gran che ,mia detto di fare la risonanza Orolaringe e faringe,fata:risultato Aumento volumetrico delle tonsille palatine del segnale per la flogosi cronica senza evidenza di essudato petitonsillare,poi si asocia un aumento volumetrico della tonsilla linguale ,,devo fare anche la ESOFAGOGASTRODUODENOSCOPIA con biopsia,non so più che fare il fastidio c’è tanto alla gola,premetto non fumo,non bevo,non sovrappeso,non droga,vita normale,mangiò sano,mi può dare un consiglio??? Sono di Perugia,grazie infinite

    1. Gentilissima Signora , a mio avviso è necessaria una laringoscopia più dettagliata ed una terapia antireflusso e procinetica che duri almeno 2 mesi.
      Distinti saluti
      Dott. Domenico Di Maria

      1. Salve dottore,e dottore,ho 35 anni,le spiego velocemente la mia situazione…tutto è iniziato circa 2 mesi fa,ho avuto una forte tosse secca e fastidiosa, soprattutto di notte,accompagnata da una leggera raucedine…tutto questo è durato per 15 giorni,tosse e raucedine sono spariti,ma poi ha iniziato gradualmente un mal di gola unilaterale…visitato dal mio medico mi aveva diagnosticato una tonsillite e dato antibiotici,ma il problema persisteva,finché sono corso al pronto soccorso perché sentivo gusto di sangue in bocca…visita dall’otorino che mi ha diagnosticato reflusso gastroesofageo laringeo…la cura che mi è stata assegnata è stata:pantoprazolo 40mg prima di colazione per 15 g, pradnisone teva 5mg per 3 giorni,poi per 3 giorni metà,e poi per 3 giorni 1/4,clenil 1 dl per 3 giorni+solo fisiologica 3cc x 5gg.ma non ho avuto alcun miglioramento…anzi ultimamente non dormo più come vorrei,i miei risvegli sono accompagnati da mal di testa,e facendo il panettiere la situazione a lavoro peggiora:si gonfiano le ghiandole,ho la bocca infiammata lingua e gengive,e un ristringimento in gola tutto si attenua quando sono a casa…non accuso alcun sintomo di acidità.le porgo 2 semplici domande…
        1)Potrebbe essere allergia a qualche tipo di farina ?dato che negli ultimi anni ho sofferto anche di pienezza strana allo stomaco,fastidi addominali,occhi che lacrimavano,cefalea ed extrasistoli (che ormai mi accompagnano ogni giorno)…
        2)cosa mi consiglierebbe di fare?tra qualche giorno ho una gastroscopia…
        Grazie mille per la sua gentilezza…

        1. Buonasera
          Io sospetto un reflusso faringo laringeo infatti lei manifesta anche sintomi gastro intestinali di intolleranza alimentare.
          Sarebbe necessaria una terapia procinetica ed antireflusso dopo pranzo e cena per almeno due mesi.
          Il linfonodo non ha correlazione.
          Cordialità
          Dott. Domenico Di Maria

  39. Mi scusi dottore avevo dimenticato, a febraio ho scoperto di avere la tiroide da Haschimoto,che Proffesore De FEO ha trattato con cortisone per 3 mesi,la mia domanda può essere un legame fra loro,essami del sangue 3 mesi fa TSH erano aposto,adesso devo fare essa è completao ma devo aspettare un po’ perché ho finito da poco il cortisone,poi da 3,4 giorni ho la pressione sbalzata ,c’è lo avuta sempre bassa,ora La max125 min 60,ma la cosa curiosa sono i battiti del cuore prima erano sempre 60,ora 78;83;86… Cosa significa,grazie infinite,per la sua gentilezza,e Complimenti per la sua preparazione,peccato che no ha lo studio anche a Perugia,grazie

  40. Salve dottore sono un ragazzo di 24 anni, mi è stato diagnosticato, in seguito all’inserimento di una sondina all’interno del naso, una faringite cronica e segni di reflusso laringofaringeo.
    La scrivo perche sento un fastidio alla base del collo(circa alla fine della gola) come se ci fosse qualcosa. Questo fastidio lo sento a volte si a volte no, in particolare lo sento dopo mangiato.
    Le volevo chiedere questo sintomo può essere associato a ciò che mi è stato diagnosticato? Oppure dovrei fare altre visite al riguardo?
    Grazie mille dell’aiuto.

    1. Buonasera Giuseppe
      Questi sono proprio i sintomi del reflusso faringo laringeo.
      Può stare tranquillo.
      Cordialità.
      Dott. Domenico Di Maria

        1. Ah dottore mi scusi ancora per il disturbo, il medico mi ha prescritto di prendere 1cp da 40 mg solo al mattino.
          Ho letto però che per questo tipo di reflusso si è soliti prenderne 2 al giorno.
          Dovrei aumentare la dose?
          Saluti

  41. Salve dottore ieri sono stato in visita da un otorino e mi è stata effettuata una diagnosi di reflusso laringo faringeo. Da oggi sento una sensaIone di qualcosa appena al di sotto del pomo di Adamo come se fosse bloccato qualcosa.
    Volevo sapere se questo è un sintomo del reflusso laringo faringeo oppure se devo fare ulteriori esami.

  42. Salve. Circa tre settimane fa’ ho avuto un forte mal di gola accompagnato da sintomi influenzali, senza febbre. Il tutto è durato 4/5 giorni. Da allora tuttavia il mal di gola non è mai passato ed ho un forte dolore durante la deglutizione e la parte di dietro della lingua, quella non visibile dall’esterno, quella interna la gola molto dolorante. Soffro da anni di reflusso,ma non ho mai avuto una cosa del genere. Possono essere correlati i disturbi? Un saluto.

    1. Buonasera
      Questi possono essere i sintomi del reflusso faringo laringeo che possono essere diagnosticati con una laringoscopia a fibre ottiche.
      Cordialità
      Dott. Domenico Di Maria

  43. Buongiorno dottore da oltre un mese mi è stata diagnosticata, con endoscopia, una laringite posteriore compatibile con reflusso laringofaringeo , che sto curando con Lansoprazolo 30 mg e gaviscon dopo i pasti , anche se il pomeriggio la sensazione di nodo alla gola purtroppo si fa sentire ancora. Da poco più di un mese , in contemporanea alla laringite da reflusso e ad un brufoletto dolente che avevo sul collo , mi sono accorto di avere dietro alla nuca una piccola pallina sotto pelle. Fatta l’ecografia è risultato che si tratta di un linfonodo occipitale tipicamente reattivo del diametro di 5mm , che a detta del medico , non desta preoccupazioni. Le volevo chiedere se le due cose possono essere correlate, e se il linfonodo può essere reattivo alla laringite visto che sono sorti in contemporanea.
    Grazie

  44. Buonasera dottore, se mi è permesso approfitto della sua gentilezza e della sua esperienza per chiederle un parere. Premetto che è stato un anno molto stressante e pieno di ansie, in quanto purtroppo recentemente ho perso mio padre a causa di una lunga malattia.
    A primavera a causa di una raucedine continuata e disfagia, l’Otorino mi ha diagnosticato endoscopicamente un reflusso laringofaringeo , curato in poco più di 2 mesi con Lansox e gerdoff. Purtroppo 40 giorni fa , a causa di una glossite alla lingua e ad una disfagia , mi è stata diagnosticata (dal medico di base e dal gastroenterologo) una recidiva di reflusso laringofaringeo da curare per un paio di mesi con Lansox la sera e riopan gel dopo i pasti. Purtroppo da circa una settimana oltre al ripresentarsi del nodo alla gola, soprattutto il pomeriggio, ho anche una sorta di fastidio/bruciore al centro della lingua che mi passa solo quando mangio. Ieri sono andato dal medico , il quale mi ha aggiunto il Lansox anche la mattina a digiuno per 6gg e mi ha anche aggiunto levopraid prima dei pasti.
    Le chiedo gentilmente: è possibile che la laringe mi si irriti senza bruciore, mentre la lingua si ?? Considerando che i gas prima di arrivare alla lingua passano per la laringe. E soprattutto anche questa sorta di bruciore alla lingua può essere associata al reflusso laringofaringeo? In quanto a primavera questo sintomo non si era presentato.
    A gennaio ho prenotato una gastroscopia per approfondire il problema.
    Grazie.

    1. Gentilissimo Paziente
      Al reflusso può associarsi la sindrome della bocca utente che aumenta la sensibilità della lingua.
      Quindi la sintomatologia è spiegabile in tale modo.
      Di solito con un supplemento vitaminico può migliorare.
      Cordialità
      Dott. Domenico Di Maria

  45. Buonasera Dottore,
    Vorrei capire come distinguo una laringite da infiammazione da una laringite da reflusso.
    Curandomi con antinfiammatori temo di peggiorare a causa del reflusso, ma curandomi solo con farmaci anti reflusso non guarisco. Ho un pizzico cronico E fastidioso da tempo che non mi fa neanche parlare.
    Mi dia un consiglio per favore.
    Grazie
    Laura

    1. Gentilissima Laura
      la diagnosi, come ha letto nel mio articolo, è clinica ed endoscopica.
      Una laringoscopia che evidenzia i segni del reflusso faringe-laringeo è diagnostica.
      La terapia, infine, deve essere “su misura” per ciascun paziente e non esiste una standard.
      Buona serata
      Dott. Domenico Di Maria

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