La faringo-laringite da reflusso

Il termine “reflusso” deriva da un termine greco che significa “tornare indietro”. Siamo abituati a sentire spesso questa definizione da chi soffre di patologie “di stomaco”, infatti i termini gastrite, ernia iatale, reflusso esofageo sono di comune riscontro.
Spesso questi pazienti soffrono di acidità con bruciore gastrico, sensazione di pienezza gastrica precoce e di dolori restrosternali.

Esisite però la possibilità che il materiale gastrico refluisca più in alto dello stomaco e che raggiunga la laringe e la faringe, andando così a generare una patologia laringo-faringea che non si manifesta con i sintomi gastroesofagei su citati ma con sintomatologia che definiamo “atipica”: la “faringolaringite da reflusso”.

Ciò si verifica perchè in questi pazienti il reflusso è troppo rapido e di minime quantità tali da non irritare l’esofago ma sufficienti, salendo più in alto, ad irritare la laringe ed l’ipofaringe e di causare i sintomi specifici di una malattia differente ed a se stante rispetto al classico reflusso gastro-esofageo.

Ciò significa che il contenuto gastrico può refluire non solo nell’esofago ma anche più in alto sino alla laringe (dove sono situate le corde vocali) o nell’ipofaringe e nella faringe (la gola). Un altra peculiarità di tale patologia e che può maniferstarsi (almeno nel 50% dei casi) senza sintomi classici quali: bruciore, pesantezza od eruttazione ma con i cosiddetti sintomi ” atipici”.
Tale atipicità sta proprio nella sede: sintomi di gola generati dallo stomaco!
Questi sono i sintomi atipici:

  • Raucedine
  • difficoltà ad ingoiare
  • eccesso di muco in gola
  • sensazione di una “massa” o di un “bolo” in gola
  • tosse cronica
  • bruciore alla gola.

Reflusso ed evoluzione della specie

La condizione di reflusso laringe-faringeo è il prezzo che abbiamo pagato alla nostra evoluzione!
Le scimmie, come anche i neonati sino all’età di circa 2-3 anni, hanno una laringe molto alta, quasi in prossimità del naso. Ciò consente loro di avere due percorsi separati: uno per la respirazione (naso-laringe-trachea-bronchi-etc) ed uno per la deglutizione (bocca-faringe-ipofaringe-esofago).
Per questo motivo le scimmie ed i neonati non soffrono di reflusso

Il confronto tra laringe dell’uomo e quello della scimmia 

Ma noi siamo esseri superiori!
Le scimmie emettono versi, noi articoliamo le parole!
Quindi, per far risuonare le lettere del nostro parlare nella bocca e nelle cavità nasali, madre natura proprio tra i 2 ed i 3 anni, fa scendere la laringe di alcuni “piani” sino alla 4 -5 vertebra cervicale. In tal modo, aumentando le distanze, aumenta la risonanza della nostra voce nella bocca e nel naso. Ecco! In questo modo il nostro parlare e “cantare” è articolato, preciso e variegato!

Ma la medaglia ha un rovescio!
La discesa dell’organo della voce crea una strada comune tra la via respiratoria e la via alimentare. Per esemplificare, quando ingoiamo il cibo esso attraversa un strada comune rappresentata dalla faringe e dall’ipofaringe (al di sotto e lateralmente all’epiglottide) per andare in esofago. Quel percorso è anche passaggio per l’aria che respiriamo e che “mastichiamo” per emettere i suoni delle nostre parole.

Cosa c’entra allora il reflusso?
Partiamo da un concetto fondamentale!
Il reflusso di minime quantità di contenuto gastrico verso le stazioni superiori è fisiologico.
Esso diventa patologico quando è causa di sintomi, che possono essere “classici” quando risale in esofago o “atipici” quando risale in laringe/faringe.
L’esofago, però , ha un vantaggio: esso può resistere senza alcun sintomo sino a 50 eventi di reflusso al giorno. Questo perché è dotato di sistemi di difesa fisici e chimici. Alcuni di essi sono:
  • la peristalsi: il movimento dei suoi muscoli che spingono il suo contenuto verso lo stomaco
  • la produzione di carbonati grazie alla presenza di alcuni enzimi chiamati “carboidrati”. I carbonati tamponano l’acido.

In sintesi, mentre l’esofago può resistere sino a cinquanta eventi di reflusso al giorno, ne basta uno per danneggiare l’indifesa laringe! E non basta! Il danno laringo-faringeo da reflusso necessita di tempi lunghissimi (fino a sei mesi) per guarire!

La Diagnosi

La diagnosi è facilmente raggiungibile mediante la “laringoscopia a fibre ottiche”.

Tale esame può essere eseguito sia con una ottica rigida che ispeziona l’ipofaringe e la laringe attraverso la bocca e sia con un’ottica flessibile. Quest’ultima è un sottile tubicino del diametro di circa 3 millimetri per l’adulto e di circa 2,7 millimetri per il paziente pediatrico che passando per una narice scende attraversando la gola raggiungendo l’organo vocale.
Quest’ultimo esame è molto utile quando c’è la necessità di visualizzare endoscopicamente con un solo esame le vie aereodigestive superiori (naso-gola-laringe).

I segni specifici del reflusso faringo-laringeo sono un’irritazione della regione posteriore della laringe e dell’area ipoglottica (al di sotto delle corde vocali), la presenza di granulazioni (irritazioni croniche) posteriori o di reflusso in laringe.

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Laringoscopia in un paziente adulto affetto da reflusso faringe-laringeo

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Laringoscopia in un paziente pediatrico: la tosse, casi clinici

Da alcuni anni utilizzo una tecnologia avanzata definita NBI che permette di evidenziare, con un filtro colore dedicato ed in alta definizione e risoluzione, le aree interessate del reflusso. Eseguo questo esame presso il mio ambulatorio.

Visualizzazione in Alta Definizione ed Alta Risoluzione di una laringite da reflusso
Reflusso laringeo evidenziato con tecnica NBI
Visualizzazione in Alta Definizione ed Alta Risoluzione di una laringite da reflusso con tecnica NBI

La Terapia

Importante è la modifica dello stile di vita:

  • smettere di fumare
  • ridurre l’ingestione di cibi grassi
  • dimagrire se si è in sovrappeso
  • ridurre drasticamente il consumo di alcolici soprattutto di sera
  • non dormire distesi ma con la testa su due cuscini
  • non andare a letto subito dopo aver mangiato
  • non portare cinture dei pantaloni o gonne strette
  • non consumare caffè, cioccolata e menta in eccesso.

La terapia medica consiste nell’assunzione dei seguenti farmaci

  • I Farmaci anti-reflusso creano una barriera fisica alla risalita dell’acido dallo stomaco, attraverso l’esofago fino alla gola
  • I Farmaci pro-cinetici favoriscono la progressione del cibo e dell’acido dallo stomaco all’intestino. Ultimamente prodotti con azione farmacologica ma di derivazione naturale (zenzero) stanno mostrando un’alta affidabilità.
  • Gli “inibitori della pompa protonica”, che impediscono allo stomaco di produrre acido che possa refluire in alto nella laringe e nella gola, sono riservati a casi selezionati e resistenti alla terapia classica con i primi due.

Alcuni pazienti hanno la necessità di prolungare la terapia per circa quattro – sei mesi.

Altre cause di bolo faringeo

Altre cause meno frequenti di sensazione di corpo estraneo in gola sono le seguenti.

  • L’iperplasia tiroidea, che dall’esterno determina una pressione sulla laringe e l’ipofaringe;
  • Il bolo isterico secondario a patologie della sfera emotiva. Queste ultime possono essere trattate con efficacia mediante sedute di pedagogia clinica in tempi molto ristretti (entro le 4-6 settimane) e con effetti immediati sui sintomi.
    Tale terapia è utilizzata presso il centro ISAMED dalla Dott.ssa Ludmila Troncone.

Attenzione! Quando al sintomo “mal di gola” si associano voce rauca e difficoltà a deglutire in un paziente fumatore e/o bevitore di alcolici, nel sospetto di una neoformazione laringea anche di tipo canceroso, è indicato al più presto ad un esame laringoscopico a fibre ottiche!

218 thoughts on “Il mal di gola e la laringofaringite da reflusso”

  1. Buongiorno
    Soffro da qualche mese di problemi alla gola (che ho sempre imputato alle tonsille infiammate) sempre più frequenti (mal di gola, poi afte in bocca e ultimamente un irritazione nella parte in fondo al palato con tosse secca insistente) e contemporaneamente problemi all apparato digerente che ho da anni (parecchie evacuazioni con conseguente dolore persistente nella zona tra ombelico e sterno e formazione di aria..). I due tipi di sintomi possono essere collegati?

      1. Dott. Buongiorno, da qualche mese soffro di reflusso laringo farigeo, secondo l’otorino infatti ci sono tracce in gola. Ho effettuato la visita per avevo sempre la gola arrossata e fastidio. L’otorino mi ha prescritto farmaci ipp per 20 giorni, farigel pus per 20 giorni e un cortisone per 5 giorni. Mi è sembrata un po’ eccessiva e non ho ancora fatta questa terapia perché mi ha consigliato di farla solo se il mal di gola era insistente. Intanto ho preso farigel plus per due settimane e devo dire che sentivo sollievo. Ora ho smesso le la faringe è di nuovo arrossata. Che devo fare? Quale trattamento sarebbe meglio seguire?

        1. Gentilissima Signora
          la terapia è come una squadra: devono tutti giocare per vincere!
          Le consiglio per due mesi di assumere
          Lucen 40 mg al mattino a digiuno (ipp)
          Farigel plus, 20 minuti dopo pranzo e cena.
          Tutto deve essere praticato per 2 mesi.
          In più ricerchi sulla rete una dieta per il reflusso faringe-laringeo.
          Cordiali saluti.
          Dott. Domenico Di Maria

    1. Ciao Antonella, purtroppo mi trovo nella tua stessa condizione da circa un anno. Iniziato tutto come è successo a te… Una forte tonsillite cn placche e ugola ingrossata infiammatissima. Dopo averci messo un po x curarla poiché è stata anke recidiva due volte mi sn ritrovato cn il mal di gola perpetuo. Sensazione di corpo estraneo, eccesso di muco alle pareti della gola, bruciore ai lati dietro le tonsille, senso di ostruzione e afte afte a go go che sn ricorrenti. Appena guarisce un afte ne esce un altra altrove (max 15giorni di tregua prima ke ricompaiono). Lingua cn patina leggermente bianca. Diverse visite da otorinolaringoiatria hanno confermato che i sintomi riscontrati apparentengono al reflusso laringo esofageo. Questo totalmente diverso da quello comune gastroesofageo. Purtroppo le cure di qualsiasi medico sn tt uguali o similari. È una malattia che purtroppo condiziona molto la vita quotidiana. Sn riuscito a diminuire la sintomatologia cn una dieta sana e cn l uso delle bustine marial/esofaril dopo i pasti. Ogni tanto tipo ogni 3 mesi faccio un mese di IPP x abbassare l acidità. X la gola puoi aiutare un po ad alleviare l irritazione con aerosol con ialoclean. Abbiamo un caso gemello. Il fastidio n. 1 sn le afte ricorrenti che mi hanno detto sn proprio dovute alla risalita dei gas che irritano le mucose della gola e quindi del palato molle.

      1. Sono nei suoi stessi condizioni. Sembra di avere un corpo estraneo in gola e che a volte mi sembro di soffocarmi. La patina della lingua quella superiore e rivestito in bianco e una gola rossa di sangue.

        1. Gentilissimo Alfred
          può fare riferimento alla mail che ho inviato a Stefano e che riporto in seguito.
          “Gentilissimo Stefano,
          mi paiono i sintomi del reflusso faringo-laringeo.
          Le consiglio di assumere esoxx 20 minuti dopo pranzo e cena per 2 mesi. Prima di pranzo assuma novoprox cp.
          Al mattino a digiuno assuma Esomeprazolo 40 mg per 2 mesi.”
          Distinti saluti.
          Dott. Domenico Di Maria

          1. Buonasera, da 2 mese soffro di bruciore nella parte superiore fino in bocca, la dottoressa di basse mi ha prescritto il pantoprazolo e gadral ma per 2 mese no ha funzionato, ora di nuovo mi ha prescritto bentalan 1mg x 5 giorni, lo preso x 3 giorni e sembra che c’è un po’ di sollievo, ma purtroppo all4 giorno dopo cena e tornato tutto da capo, cosa po’ essere secondo lei? Grazie mille

  2. Buongiorno dottore, io ho questa patologia da più di un anno, ma malgrado inibitore di pompa(lucen20 mattina e sera + noremifa sera prima di andare a letto) non sono molto migliorato ( alla ultima e recente visita foniatrica risulta “ristagno seno piriforme dx, edema posteriore dedicata iperemia testa cartilagine aritenoidi da verosimile insulto cloridlo-peptico in incontinenza cardinale nota (Ho cardias in sede incontinente con reflusso g-e alla esofagogastroduodenoscopia).
    Ho fatto anche la ph-metria esofagea e gastrica con impedenziometria da cui risulta “esame borderline modico incremento reflusso acidi, secrezione gastrica acida costante con scarso tampone postprandiale.
    Mi hanno dato una dieta molto ‘dura’ da applicare con molte restrizione su frutta, verdura (niente pomodori cotti e crudi e tutti i sughi che li contengono ad esempio), caffe, dolci, pizze, brioches etc…
    Alla luce di di quanto descritto dottore lei ha qualche consiglio da darmi per poter migliorare la situazione o qualche centro a Torino dove andare? Il mio gastroenterologo mi ha detto che er questo problema dovrò assumere sempre il Lucen…
    Grazie e un cordiale saluto.
    Gabriele – Torino

  3. Gentile dottor Di Maria,
    Ho una faringite follicolare da marzo che mi provoca bruciore in orofaringe. La parete posteriore Faringea è disseminata di follicoli linfatici ipertrofici con macchiette bianche all’interno. Non ho febbre,tampone negativo. Non ho difficoltà a deglutire anzi durante l’assunzione di cibo il bruciore smette. È un disturbo cronico per l’intera giornata. La gola appare arrossata ed i follicoli sono presenti anche Nelle tasche tonsillari. Non ho ipertrofia dei turbinati nonostante il setto sia deviato. La visita ORL ultima alla laringoscopia corde vocali normali per morfologia e motilità spazio respiratorio conservato. Che cosa posso fare? Grazie mille

    1. Gentilissimo paziente
      potrebbe trattarsi di un reflusso laringeo. Sarebbe molto utile poter ripetere la laringoscopia o magari visualizzare le immagini dell’esame che ha già praticato.
      I sintomi del reflusso, in alcuni casi, infatti possono scomparire durante i pasti.
      La ringrazio per avermi contattato e le auguro una buona serata.
      Dott. Domenico Di Maria

  4. Gentile dottore soffro di reflusso da anni (almeno 7 anni) in particolare dalla mia prima gravidanza.. sino ad oggi che allatto il mio secondo figlio di ormai 19 Mesi. Al momento infatti non seguo alcuna terapia specifica per via dell’allattamento.
    Il “mal di gola “ da reflusso ogni tot mesi mi si ripresenta.. ma come lo distinguo da uno di tipo influenzale?
    I sintomi sono sempre: male gola, fastidio a deglutire e ghiandole ingrossate, diminuzione della voce in alcuni momenti dopo aver mangiato cibi sconsigliati, malessere generale, dolori articolari.. io attribuisco sempre la colpa al reflusso e in quei gg cerco di evitare cioccolato e the e prendo bianacid e gaviscon al massimo.. dopo qualche gg finalmente passa..ma se invece stessi covando una influenza..? Mi chiedo ogni volta al comparire dei sintomi… e non mi so dare una risposta.. inoltre vorrei sapere se posso prendere altro oltre che possa aiutarmi a stare meglio oltre al gaviscon ad esempio..spero di essere stata chiara. Grazie mille

    1. Gentilissima Sig.ra per una conferma sarebbe necessaria una videolaringoscopia a fibre ottiche per poi programmare una terapia a lungo termine. Per adesso il gaviscon va benissimo.
      La ringrazio per avermi contattato e le auguro una buona giornata.
      Dott. Domenico Di Maria

          1. Carissimo dottore, come accennato in risposta al commento di antonella. Io soffro da un annetto di bruciore alla gola, senso di corpo estraneo. Bruciore ai lati delle tonsille e afte ricorrenti cn lingua patina bianca. Diagnosticato reflusso laringo faringeo da diversi otorinolaringoiatria tramire fibrolaringoscopia, sia in ospedale monaldi sia altri otorini privati. Gastroscopia non ha indicato problemi di cardias o presensa di helyba… Sl mucosa dello stomaco leggermente iperemica. Nn ho bruciori di stomaco o toraci. Solo fastidi alla gola. Cmq sia su consiglio di tutti i medici a cui ho fatto affidamento mi hanno prescritto tutti marial / esofaril dopo pranzo e cena. Seguo ovviamente una dieta molto salutare che mi ha permesso di diminuire i sintomi. Ora qll che mi chiedo queste bustine possono essere assunte a vita? O portano danni all organismo? Grazie mille x l eventuale risposta

          2. Buonasera,
            può assumere tali farmaci con periodicità.
            Per le afte utilizzi fermenti lattici a base di streptococco salivari ( tipo Bactoblis o Orogermina) tutte le sere per tre mesi.
            Cordialità
            Dott. Domenico Di Maria

          3. Buonasera, da 2 mese soffro di bruciore nella parte superiore fino in bocca, la dottoressa di basse mi ha prescritto il pantoprazolo e gadral ma per 2 mese no ha funzionato, ora di nuovo mi ha prescritto bentalan 1mg x 5 giorni, lo preso x 3 giorni e sembra che c’è un po’ di sollievo, ma purtroppo all4 giorno dopo cena e tornato tutto da capo, cosa po’ essere secondo lei? Grazie mille

          4. Salve dottoressa ho fatto una visita otoringoiatra dove mo ha riscontrato il reflusso laringe faringeo mi ha prescritto la cura con pantopranz da 20 una al mattino e una la sera e prima di coricarmi lo sciroppo gastotruss lo sciroppo per 1 mese il pantoprazolo per 3 mesi secondo lei va bene la cura ??mangio sempre correttamente. La ringrazio

    2. eccomi, io ho la tua stessa storia . Ma si puo’ ogni volta andare dall otorino per avere una,dignosi certa ? Il.medico curante non riesce a distinguere . Una volta pensando fosse reflusso non presi antibiotici ed invece dopo alcuni giorni ho cominciato a soffrire di dolori articolari diffusi . Ci sono voluti mesi per collegare le due cose e capire che potrebbe essersi trattato.di una forma lieve di febbre reumatica dovuta al batterio che avevo in gola !

  5. Ho visitato tanti siti al riguardo ma questo e’ veramente è di una chiarezza e preparazione ottima!
    Vorrei affidarmi a Domenico di Maria come fare?

    1. Gentilissimo Sig. Mario,
      la ringrazio per i complimenti.
      Mi fa piacere poter essere utile per i pazienti anche sul web, per quello che è consentito.
      Per una prenotazione può utilizzare il modulo apposito sul sito o contattare la segreteria del mio ambulatorio al tel. 082450632.
      Cordialità.
      Dott. Domenico Di Maria

  6. Una domanda al riguardo in tema voglio chiedere al dottore ma il muco che sale in gola e quello prodotto dalle ghiandole della faringe o viene dallo stomaco o dall’esofago?

  7. Salve dottore! Ho 21 anni freschi e da settembre soffro di problemi alla gola. Sensazione di fastidio intorno la tonsilla con annesso dolore all’orecchio. Fatto avanti e indietro per medici che mi hanno dato antibiotici e cortisone ( sono allergica al fans, per questo motivo la scelta ) che non hanno fatto mai effetto (Tranne il cortisone, effetto passeggero.) ho così deciso di cambiare otorino e l’ultimo mi ha appunto diagnosticato una fariginte da reflusso. Mi ha datocosi pantorc per un mese, spray antifiammatorio per la gola e sciroppo antireflusso. Ammetto che in 4 giorni il fastidio è diminuito, nonostante però non sia scomparso del tutto. Devo avere pazienza? Attendere che le medicine facciano il loro effetto? Essendo una persona molto impressionabile ( soffro anche di ansia ) inizialmente passare 2 mesi senza sapere che cosa avessi mi ha fatto pensare al peggio, come un tumore o roba simile (Fumavo, ma quando è iniziato il problema ho smesso e non tocco più sigaretta da proprio 2 mesi) lei cosa consiglia di fare anche in maniera “naturale” per agevolare la guarigione? Il disagio è stato tanto, temo di poter psicosomatizzare il fastidio, dato che a livello psicologico mi ha debilitato più del solito (Sto prendendo provvedimenti per quanto riguarda ansia/ipocondria, rivolgendomi ad uno specialista.)

    1. Gentilissima Signora stia tranquilla non penso che si tratti di nulla di grave. Continui con fiducia la terapia antiriflesso e cerchi di trattare la somatizzazione che peggiora sicuramente la situazione.
      Se le fa piacere le posso segnalare una Collega che collabora con me nelle somatizzazioni in ORL, è molto competente e risolve rapidamente il problema.
      Grazie per avermi contattato.
      Dott. Domenico Di Maria

  8. Salve dottore mi scusi se La disturbo . Da qualche tempo ho avuto problemi alla gola, vomito , nodo alla gola , eruttazioni. Ho fatto una visita dallotorino e mi ha detto che si tratta di reflusso alla faringe e laringe . Come terapia mi ha dato areosol mattina e sera , lucen da 40 e maalox. Volevo sapere se è giusta come terapia e come sopravvivere e se può portare conseguenze gravi . Grazie

    1. Gentilissima Paziente
      come potrà comprendere io non posso darle consigli terapeutici senza averla visitata.
      Per quanto mi ha descritto, la terapia con inibitore di pompa ed antiriflesso mi pare appropriata. Quella con aerosol non è specifica per il reflusso ma magari è affetto da patologie respiratorie.
      Se la diagnosi è reflusso faringe-laringeo la posso tranquillizzare che non trattasi di patologie grave. Magari dovrà provare anche a modificare la dieta, evitando cibi che possano essere causa di acidità (cioccolata, menta, agrumi, caffè, alcol, etc).
      La ringrazio per avermi contattato e le auguro una buona giornata.
      Dott. Domenico Di Maria

  9. Buonasera Dottore, dopo una bronchite da aemophilus parainfluenzae durata 2 mesi (3 cicli di antibiotico) questa estate, è esordita tosse catarrale in maniera continuativa. Il pneumologo ha escluso problemi ai bronchi, che risultavano liberi dopo gli antibiotici. In seguito a gastroscopia mi è stato diagnosticato reflusso classe B erosivo. Da settembre ho preso prima pantoprazolo, sospeso per problemi intestinali, poi omeprazolo, con sciroppo serale, gerdoff/esoxx dopo i pasti. Tutta la terapia ha migliorato il dolore retrosternale, ma la tosse non è variata.
    Ho alzato la testata del letto, ho spostato l’omeprazolo alla sera perchè la tosse con muco era alla mattina. Ora però ce l’ho sia la mattina che la sera. Probabilmente dovrò aggiungere la ranitidina alla sera e tornare all’omeprazolo la mattina. Sono stanca: l’omeprazolo mi causa mal di testa, ma fortunatamente lo tollero abbastanza (soffrendo di fibromialgia ho molti problemi ad assumere i farmaci, per i dolori gastrointestinali che mi causano). Se non funzionasse nemmeno questo per controllare la tosse, a distanza di 5 mesi dall’inizio della terapia, cosa mi manca da provare? Ho 44 anni, non vorrei dovermi prendere inibitori della PP tutta la vita… (Non chiedo terapia, è una domanda a scopo informativo). Grazie mille per l’attenzione

      1. Per antiriflesso cosa intende? Gli alginati, sali di alluminio ecc (esempio Riopan, Maalox, Esoxx, Gerdoff)? O altro?
        Grazie per il chiarimento

  10. Dottore, desideravo chiederle se una patologia da reflusso laringo-faringeo, con tosse secca e stizzosa notturna, può presentare un espettorato denso e con strie ematiche color rosso vivo.

    1. Buongiorno Signora
      sicuramente se la tosse è stizzosa essa può lievemente traumatizzare i vasi della base lingua e quindi dare sangue.
      Comunque le fonti di sanguinolento possono essere anche altre sedi quali il naso e le gengive.
      Nel caso persista si rivolga ad un specialista ORL magari per sottoporsi ad una laringoscopia a fibre ottiche.
      Cordialità
      Dott. Domenico Di Maria

  11. Buonasera Dottore, da ormai diverse settimane ho questo fastidio alla bocca dello stomaco che alle volte si trasforma anche come una specie di palla in gola. Non lo definirei esattamente bruciore, e se lo fosse sarebbe lieve. Dopo diverse settimane dalla comparsa di questo fastidio ho avuto un virus con febbre e malessere di stomaco e pancia…dopodiché il malessere è scomparso. Pensavo che fosse il virus che “incubava” da settimane, ma domenica scorsa (dopo circa un mese dal virus) è ricomparso. Generalmente mi compare in tarda mattinata prima di pranzare e poi ricompare subito dopo mangiato e dura tutto il pomeriggio. Come dovrei muovermi per capire che cosa ho? Grazie mille

    1. Gentilissima Signora
      potrebbe trattarsi di reflusso laringeo, i cui sintomi che riferisce sono tipici.
      Dovrebbe sottoporsi alla laringoscopia a fibre ottiche.
      La ringrazio per avermi contattato e le auguro una buona serata.
      Dott. Domenico Di Maria

  12. Buongiorno Dottore,
    ho 30 anni ed è da un anno e mezzo che soffro di questa patologia. In particolare, i sintomi sono: infiammazione della laringe e faringe, dolore a parlare e saltuariamente abbondante salivazione. Inoltre i sintomi si manifestano durante la giornata, mentre tendono ad alleviarsi la sera.
    Ho eseguito diverse fibroscopie che confermano l’infiammazione ed una gastroscopia che ha evidenziato una piccola ernia iatale ed una lieve gastrite cronica.
    Ho provato diverse cure farmacologiche senza sortire grossi risultati; in questo momento sto assumendo esomeprazolo 40mg prima di colazione e prima di cena ed il miglioramento è stato minimo.
    Sono abbastanza demoralizzato, poiché in alcuni giorni la situazione è veramente debilitante. Metto pure in dubbio che la diagnosi sia corretta.
    Ha qualche consiglio da darmi? Inoltre conosce qualche dottore/centro specializzato su Milano?
    La ringrazio per la disponibilità.

  13. Salve ho 32 anni ho una laringite cronica.,da quasi 5 anni in pratica riassumo brevemente il mio problema che è diventato ormai un ossessione per me..da quando è nata mia figlia ho questo problema in gravidanza avevo reflusso infatti due settimane fa ho effettuato una laringoscopia è il medico ha confermato laringite cronica da reflusso sto assumendo lucen solo mattina poi lenidase e exxstro One dopo i pasti è uno spray ialoclean 3 volte a giorno..ma dopo due settimane io non noto risultati per quanto riguarda la gola..a gennaio ho avuto una bruttissima influenza e il fastidio si è triplicato per me è inconcepibile convivere con un fastidio del genere dove m impedisce di parlare mangiare e bere..tempo fa ho fatto tampone faringeo (negativo)analisi del sangue nella norma cura a base di Propoli ma niente..antibiotici zitromax cefixoral zero tutto senza alcun risultato..in pratica vado avanti con gargarismi con oki bustine ma mi rendo conto che è assurdo non ci sia una cura efficace..mi chiedo se oggi cm oggi si guarisce dal tumore come è possibile che non ci sia una cura diretta efficace per una laringite ????????????ah dimenticavo facendo la visita il dottore ha riscontrato anche in ipertrofia dei turbinati mi ha consigliato di operarli non so se è questo il problema del mio aggravamento..vi chiedo con il cuore in mano di aiutarmi sto davvero impazzendo non vivo più bene sono dimagrita 10 chili ho perso la voglia di mangiare perché ovviamente già so cosa vado incontro in tutto ciò che faccio mi condiziona la giornata…aspetto qlcn che mi possa aiutare ringrazio in anticipo

  14. Buongiorno Dottore,
    Le riassumo brevemente il mio problema.
    Ho 52 anni e da Dicembre ho iniziato a notare una fastidiosa raucedine che via via passavano i giorni peggiorava.
    Dopo una visita dall’Otorino e dopo laringoscopia mi ha detto che avevo una laringite cronica da reflusso e una rinite cronica.
    Mi ha prescritto Lanzoprazolo da 30 per 3 mesi e uno spray al cortisone per il naso.
    Ho iniziato la cura ma lo spray dopo i a settimana mi ha causato afte alla gola e ho sospeso provandone un altro con lo stesso risultato.
    Dopo 3 mesi di lanzoprazolo la situazione sembrava migliorata. Ora mi ritrovo da punto a capo.
    Chiedo a lei se ci siano altre terapie da poter assumere.
    Ringraziandola le auguro una buona Domenica
    Mara

    1. Gentilissima Mara
      io continuerei l’antiacido ma aggiungerei un antiriflesso da assumere 30 minuti dopo pranzo e cena. Ce ne sono alcuni a base di arginato ed acido ialuronico molto indicati per la faringo-laringite da reflusso. La terapia deve essere praticata per 2 mesi.
      Le auguro una buona domenica.
      Dott. Domenico Di Maria

  15. Salve dottore,
    circa 3 settimane fa mi è stata diagnosticata una laringite da reflusso, per la quale sto effettuando il normale percorso di terapia con IPP, antiacido ed antireflusso. qualche giorno fa, dopo essere stata visitata da un neurologo, mi è stata diagnostica una leggera forma di ansia generalizzata e il neurologo mi ha prescritto pregabalin 25 mg solo sera. dopo aver preso la prima compressa in assoluto ieri sera, ho sentito un leggerissimo mal di gola associato a secchezza delle fauci, cosa che effettivamente è indicata come un relativamente comune effetto indisiderato del farmaco pregabalin. stamattina mi sono svegliata sentendomi la gola peggio rispetto all ultimo periodo in cui avevo iniziato a sentire un miglioramento grazie alla terapia anti reflusso. le scrivo per chiederle se questo effetto indesiderato del pregabalin può effettivamente influire negativamente con la terapia contro il reflusso e se devo sospendere l’assunzione di pregabalin 25 mg. la ringrazio in anticipo, un saluto.

    1. Gentilissima Signora
      potrebbe essere un effetto iniziale. Le consiglio di continuare il farmaco perché spesso con l’assunzione essi scompaiono.
      In alternativa al farmaco potrebbe intraprendere una terapia non farmacologica ma molto efficace che è la pedagogia clinica.
      Le allego il profilo della Dott.ssa Ludmila Troncone molto brava che si interessa nel mio team delle patologie non organiche in Orl ed anche quindi dell’ansia e delle somatizzazioni.
      Se le fa piacere la contatti.
      https://www.facebook.com/pedagogiaclinicacampania
      Le auguro una buona giornata e la Buona Pasqua.
      Dott. Domenico Di Maria

  16. Buongiorno dottore,
    Da circa un mese sono apparsi i sintomi di globo faringeo con difficoltà a deglutire ,bruciore nel tratto laringeo e secchezza nella rinofaringe. Nessun dolore o bruciore allo stomaco e nessun rigurgito acido, solo un po’ di difficoltà digestiva. Tutti sintomi che fanno pensare ad una laringite da reflusso. Il medico di base mi ha dato prima il Daktarian gel orale, poi zitromax per 3 gg, ma senza beneficio ,finché mi sono deciso di prenotare una visita specialistica dall’otorino.
    Ho fatto una visita otorinolaringoiatrica , dove l’endoscopia ha mostrato una laringite posteriore compatibile con reflusso gastroesofageo.
    Mi è stato consigliato pantoprazolo 40mg 1 al mattino a digiuno ,e gerdoff 1 cp dopo i pasti principali.
    In caso di persistenza potrebbe essere indicata una gastroscopia per escludere problemi organici.
    Dopo una settimana di pantoprazolo, ho notato un piccolo miglioramento , e da ieri prendo Riopan dopo i pasti principali. Mi consiglia un farmaco come il gerdoff o basta la terapia con IPP?
    Esiste un antiacido più indicato, per la mia patologia , da accostare al pantoprazolo?
    Grazie infinite.

    1. Gentilissimo Paziente
      la terapia con IPP va benissimo, io assumerei più il Gerdoff dopo i pasti che il Riopan. Infatti il primo e più specifico.
      La terapia deve essere praticata per almeno due mesi.
      La ringrazio per avermi contattato e le auguro una buona serata.
      Dott. Domenico Di Maria

      1. Innanzitutto grazie per la gentilezza e la professionalità.
        A causa dello stress emotivo e dell’ansia, nell’ultimo anno ho avuto problemi di rallentamento gastrico con difficoltà digestive, al presentarsi dei sintomi il medico mi ha dato del levopraid. Mi consiglia di assumere in concomitanza al pantorc e al gerdoff del procinetico per i prossimi due mesi?
        Grazie infinite e buona giornata.

  17. Dopo 5 giorni di lansox30 e riopan gel, sembrava tutto risolto, ma da ieri sera è tornato il nodo alla gola e il fastidio alla laringe. Forse sbaglio a prenderli. Lansox lo prendo la mattina appena sveglio e la notte prima di andare a letto, ma da domani (sotto indicazione del medico) dovrei incominciare a prenderlo solo la sera. Prima del Lansox ho preso pantorc per 20gg sostituito poi col lansox30. Durante questo mese di cura con PPI sto bene x 4/5gg e poi per 2gg mi prende questo nodo (ormai ciclicamente). Devo portare pazienza?? Mi consiglia una gastroscopia?

  18. Dopo 5 giorni di lansox30 e riopan gel, sembrava tutto risolto, ma da ieri sera è tornato il nodo alla gola e il fastidio alla laringe. Forse sbaglio a prenderli. Lansox lo prendo la mattina appena sveglio e la notte prima di andare a letto, e da domani (sotto indicazione del medico) dovrei incominciare a prenderlo solo la sera. Prima del Lansox ho preso pantorc per 20 gg con pochi risultati, da qui il cambio con Lansox 30. Da un mese di cura con PPI , sto bene x 4/5gg e poi per 2gg mi prende questo nodo (ormai ciclicamente). Devo portare pazienza?? Mi consiglia una gastroscopia?? Grazie.

    1. Gentilissimo Paziente
      le consiglio di praticare la terapia almeno per 6 settimane sia assumendo il lansox e sia l’antireflusso magari scegliendone uno più specifico che preveda l’associazione anche con acido ialuronico. Quest’ultimo farmaco deve essere assunto circa 30′ dopo pranzo e cena.
      Non ritengo che sia necessaria al momento la gastroscopia.
      La auguro una buona giornata.
      Dott. Domenico Di Maria

  19. buonasera dottore
    da febbraio 2019 ho problemi con la gola
    sono un ciclista amatore vado in bicicletta tutti i giorni e mai come in questo periodo soffro di mal di gola
    da febbraio intorno alla metà mio figlio di 8 anni ha preso lo streptococco e io nello stesso periodo ho avuto un mal di gola forte ma al contrario di lui non ho fatto il tampone
    ho curato il mal di gola con 4 giorni di augmentin
    adesso dopo quel episodio ho sempre mal di gola e lo scorso lunedi sono andato dal medico che mi ha dato dopo aver gia fatto per due volte cicli di augmentin a 10 giorni un altro antibiotico il macldin una volta al giorno per 7 giorni
    insieme al mal di gola ho anche tosse con catarro
    no febbre
    visitandomi però mi ha detto se avevo reflusso
    io non avevo mai pensato a questo
    in realtà quando sono particolarmente nervoso ho problemi di deglutizione
    tanto e vero che una volta due anni e mezzo fa sono finito in ospedale per bolo alimentare e mi è poi successo più volte di “intasarmi” riuscendomi alla fine a risolvere da solo la cosa
    ho notato che ho anche i linfonodi non so se ingrossati ma dolenti
    pensa che la mia sintomatologia possa essere imputata a un reflusso gastrico
    grazie

    1. dimenticavo di dirle che ho fatto le analisi del sangue di routin oltre al tampone che non hanno evidenziato nulla a parte i leucociti un pò bassi 3600
      ves normale 3
      e che il medico all’ultimo controllo mi ha dato anche antra 20mg da prendere alla sera

  20. Salve dottore, sono davvero preoccupata. Sono due settimane che ho mal di gola, che consiste esattamente in un pizzicore/bruciore.
    Premetto che sono incinta e quindi non ho potuto usufruire di chissà quali cure. A parte i metodi naturali, ciò che ho preso è stata solo la tachipirina, inefficace a quanto pare. Vedrò oggi stesso un otorinolaringoiatra. Ho davvero paura che possa trattarsi di un brutto male. Nel frattempo posso avere un suo parere in base ai miei sintomi?

      1. Grazie mille per la risposta.
        Sono stata in visita dall’otorinolaringoiatra secondo il quale trattasi di reflusso gastroesofageo.
        L’unica cosa che non mi lascia tranquilla è che ha fatto una visita senza il sondino per esaminare la gola, ma solo con il classico specchietto. Dice che se si fosse trattato di qualcosa di più serio, si sarebbe comunque visto?

  21. Buongiorno,
    dal mese di marzo ho sofferto di ripetuti episodi di mal di gola e ogni volta che si ripresentavano la sintomatologia era sempre più intensa, da semplice gola arrossata e dolorante, a catarro e sensazione di nodo in gola, abbassamento di voce. Inizialmente ho utilizzato i comuni farmaci da banco, pensando ad un semplice mal di gola, fino all’utilizzo di aerosol con fluspiral, antibiotici prima e cortisone poi, su prescrizione del medico di base. Nel mesi di aprile ho raggiunto la totale afonia e mi sono rivolta ad un ORL che con videoendoscopia ha evidenziato una rinite allergica, rinofaringe libero, flogosi del faringe, edema del molle ipertrofia della base della lingua con obliterazione del solco glosso epiglottico., laringe: flogosi del vestibolo, piano glottico indenne. Diagnosi di rinite allergica e malattia da reflusso di grado moderato.
    Eseguiti i prick test inalanti ( ero già allergica) che hanno evidenziato positività per acari, graminacee, cipresso e gatto.
    Eseguito esame Helicobacter pylori risultato negativo.
    Terapia: Aircort 100 per la situazione allergica + Gastroloc 20 mg: 1 cp alla sera.
    L’assunzione del Gastroloc mi ha provocato nausea del primo giorno, fino al “blocco della digestione” con dolori di stomaco e vomito nella notte dopo la terza assunzione. Sospeso il Gastroloc, su indiacazione dell’ORL ho continuato la terapia con il solo Aircort per vederne gli esiti.
    Ora, dopo 2 settimane, il mal di gola si è ripresentato con sensazione di secchezza e di amaro in bocca, muco e sensazione di nodo in gola, pesantezza di stomaco, nausea, due episodi di bruciore retrosternale e abbassamento di voce significativo. Ora lo specialista mi ha suggerito di rivolgermi al mio medico di base per trattare il reflusso.
    Cosa mi consiglia per la mia situazione? È il caso di fare qualche accertamento ulteriore?
    La ringrazio anticipatamente, Cordiali Saluti

  22. Egregio Dottore, sono diversi mesi che soffro di malattie da raffreddamento ( così io pensavo) all’inizio ha cominciato a lacrimare l’occhio ,poi naso chiuso ,muco retro nasale,fastidio alla gola e alle orecchie ( da non sentirci tanto bene). So di soffrire di reflusso, ho fatto tutte le prove allergiche ( tutte negative)
    Ieri sono andata dall’ottorino,mi ha fatto la laringoscopia, guardato nelle orecchie tutto con esito negativo!! Voleva prescrivermi uno spray nasale!!! Alchè io gli ho suggerito di fare un tac, e gli ho fatto presente del mio persistente reflusso. Possibile che dalla laringoscopia no si sia potuto vedere niente?il reflusso lo sto curando con Pantorc da 40 e gaviscon sia mattina che sera ma sembra non si sufficente!Mi può gentilmente dare lei un consiglio? Lei è così chiaro che se fosse possibile (per la lontananza)intendo….vorrei una sua consulenza. La ringrazio anticipatamente

    1. Gentilissima Signora, esistono anche le riniti non allergiche che possono presentarsi chiaramente con i sintomi nasali. Io proverei a trattare proprio quelli con spray nasali, proprio come ha fatto il collega. Infatti il naso chiuso non permette il filtraggio ed il riscaldamento dell’aria provocandole fastidi alla gola.
      Le auguro una buona giornata.
      Dott. Domenico Di Maria

      1. Buonasera, il 5 gennaio ho fatto una gastroscopia e mi hanno diagn reflusso ed ernia iatale .. dopo cura con pantorc ed esoxx per 1 mese .. ho fatto eco e mi hanno trovato fango nella coliciste a fine febbraio e quindi ho continuato a prendere pantorc ho sospeso esoxx ed ho cominciato cura cura co deursil… pochi giorni dopo ho cominciato ad avere bruciore di gola, tonsille destra un Po gonfia e muchi sul fondo della gola… questo fastidio si accentua di sera e quando sento odori forti come fumo di sigari etc.. da 1mese e mezzo .. cosa può essere ? Può dipendere dal deursil? Oppure è il reflusso? Cosa devo fare ? Grazie

        1. Gentilissimo Stefano,
          mi paiono i sintomi del reflusso faringo-laringeo.
          Le consiglio di assumere esoxx 20 minuti dopo pranzo e cena per 2 mesi. Prima di pranzo assuma novoprox cp.
          Al mattino a digiuno assuma Esomeprazolo 40 mg per 2 mesi.
          Distinti saluti.
          Dott. Domenico Di Maria

  23. Buonasera dottore, sono diversi mesi che soffro di reflusso faringeo il.quale mi ha provocato anche ipertrofia dei turbinati e secchezza nasale e bruciore al naso e anche bruciore agli zigomi. La.terapia seguita è stata ranitidina per 1 mese.mattina e.sera.e poi un altro mese.pantorc.20 la mattina e la.sera ranitidina 150 e gaviscon dopo i pasti e la.sera Marial prima.di dormire
    Attualmente è comparsa.scialorrea con sensazione di saliva che mi brucia lo.stomaco quando.ingoio, cosa posso fare? Respiro bene col.naso ma sembra come bruciato! Inoltre ho.una specie di sapore balsamico.in bocca.la.quale.brucia e.ho.piccole.lesioni nel.cavo.orale.che il.dentista attribuisce al.reflusso. dimenticavo a.volte.anche globo faringeo!.Sono disperata, forse la.cura non era adeguata! Ho fatto gastroscopia che ha evidenziato beanza cardiale

    1. Gentilissima Signora, le consiglio di aumentare le dosi di inibitore di pompa o di passare all’esameprazolo. Inoltre dovrebbe assumere dei farmaci procinetici prima dei pasti e degli antiriflesso dopo i pasti principali.
      Le auguro una buona domenica.
      Dott. Domenico Di Maria

  24. Gentile Dott. Di Maria,

    ho letto il suo interessante articolo, in quanto dopo circa un mese di catarro in gola e lieve mal di gola ho fatto una fibrolaringoscopia che ha evidenziato una etiologia irritativa (verosimilmente da reflusso) e mi è stato prescritto del cortisone in aerosol e una pastiglia di lucen 40c – il mio dubbio però è che non ho mai sofferto di reflusso e sono completamente asintomatico (eccetto questa tossetta) è possibile che si tratti di un reflusso asintomatico? In quel caso un inibitore di pompa non è eccessivo? la ringrazio anticipatamente nel caso possa darmi una risposta
    cordiali saluti
    Daniele

    1. Gentilissimo Paziente
      il reflusso faringe-laringeo interessa solo la laringe e faringe con microreflussi o addirittura solo con i gas gastrici che risalgono dallo stomaco sino alla gola.
      Per questo, come capita comprensibilmente a molti pazienti, lei si meraviglia di non avere sintomi gastrici: essi non ci sono perché la patologia e faringe-laringea, quindi i sintomi sono solamente di gola!
      Io aggiungerei anche un farmaco anti-reflusso dopo pranzo e cena per un mese e dopo, una volta migliorati i sintomi, comincerei a scalare il lucen .
      Le auguro una buona domenica.
      Dott. Domenico Di Maria

  25. Salve dottore, convivo ormai da più di un anno con il mal di gola, ogni giorno ed a qualunque ora del giorno. Dopo aver inizialmente provato a prendere antibiotici ed antinfiammatori (tachipirina e oki), senza ovviamente ottenere alcun risultato, mi sono arreso all’idea che ormai questo male si fosse cronicizzato. Ho effettuato una visita ORL e si è notato che la gola era effettivamente parecchio infiammata così come le tonsille erano criptiche ipertrofiche di 2 grado; inoltre, anche le corde vocali e la laringe sono infiammate, soffro anche un po di sinusite. Ho effettuato anche una tac che ha evidenziato il gonfiore delle tonsille linguari (credo si chiamino così) e vari esami del sangue che però rientravano nella norma se non per una leggera carenza di ferro e ferritina. Secondo l’otorino era necessaria una gastroscopia perchè sospettava che tale male fosse dovuto al reflusso ed in effetti dalla gastroscopia è risultato che il cardias risulta non chiudersi bene ed un po infiammato, provocando la risalita dei succhi gastrici. Mi sono quindi riferito ad un gastroenterologo per provare a risolvere il problema del reflusso ed attualmente sto prendendo chetogerd orosolubile 20 mg (prima avevo provato con riopan gel e lansox 30mg per quasi 1 mese ma senza risultati) dopo i 3 pasti principali, ma con scarsi risultati e miglioramenti. Quello che mi chiedo è se non sia necessario anche assumere qualcosa che possa ripristinare le mucose della gola. La prego invoco disperatamente il suo aiuto perchè ormai mi risulta difficile vivere una vita normale. Grazie in anticipo.
    P.S.: durante questo anno non ho mai avuto febbre alta

    1. Gentilissimo paziente considerata la diagnosi sospetta di Reflusso faringo laringeo consiglierei esomeprazolo 40 mg al mattino ed un prodotto antifeflusso con acido ialuronico dopo i pasti.
      Cordialità
      Dott Domenico Di Maria

  26. Salve dottore, ho 39 anni e sono incinta di 37 settimane, da più di un mese soffro di mal di gola solo dal lato sinistro, semto il dolore soprattutto quamdo deglutisco. Premetto che non ho mai fumato, non ho le tonsille, e guardando la gola sembra non ci sia niente di strano! Ho letto che potrebbe essere causato dal reflusso gastroesofageo di cui soffro ora che sono in gravidanza, specie durante la notte. Ha qualche consiglio da darmi, c’ è qualche prodotto naturale che possa prendere per risolvere il problema?

    1. Gentilissima Signora può utilizzare alcuni prodotti naturali che possono aiutarla per il reflusso e che qui non posso citare per deontologia. Essi vanno assunti 30 minuti dopo pranzo e 30 minuti dopo cena. Ne parli con il suo medico di fiducia. Le auguro una buona domenica.
      Dott. Domenico Di Maria

  27. Buonasera dottore, ad Aprile il medico tramite endoscopia, mi ha diagnostico una laringo-faringite compatibile da reflusso. Per oltre due mesi ho assunto Lansox , levopraid e riopan con ottimi risultati , giusto qualche difficoltà sporadica nel deglutire saliva. Da dieci giorni ho smesso il Lansox ed ancor prima il levopraid, attualmente mi fa assumere solo il riopan prima di coricarmi la sera. Premetto che non ho più nè bruciore nè nodo alla gola , ma quotidianamente per qualche ora al giorno faccio fatica a deglutire la saliva come se mi rimanesse addensata nelle corde vocali. Ha qualche suggerimento? Premetto che è un periodo molto stressante per la perdita di mio padre ed ammetto che sono una persona ipocondriaca.
    Grazie .

    1. Gentilissimo Paziente
      proverei a sostituire il Riopan con prodotti più specifici per il reflusso faringolaringeo nei quali c’è l’acido ialuronico e di assumerli 30 minuti dopo pranzo e cena per un mese.
      Le auguro una buona domenica.
      Dott. Domenico Di Maria

  28. Salve dottore,
    mi sono imbattuta nel suo sito e mi è venuto spontaneo chiederle un parere.

    Ho 27 anni e in seguito a un episodio di reazione allergica sono stata curata con cortisonici ( deltacortene 25mg) e citrizina per 7 giorni.

    Dopo questa cura datami al PS ho inizato ad avere fastidio alla gola, non riuscivo a deglutire e ho iniziato a sentire il peso del bolo faringeo.

    Dopo tante visite, l’ORL mi ha diagnosticato il reflusso faringeo. Per due mesi ho preso il pantoprazolo 40 mg la mattina, gerd-off dopo i pasti e il riopan la sera. Ora sono passata a pantoprazolo da 20 mg e riopan la sera.

    L’alito è migliorato, riesco a deglutire un pò di più; tuttavia la sensazione di bolo che è la più fastidiosa persiste, insieme ai muchi in gola che non vanno via neanche dopo il mucolitico.

    Questa sensazione per me è insopportabile.
    Mi dica lei cosa mi conviene fare.
    PS: non sono sovrappeso, anzi ho perso parecchio peso a causa di ciò. Mangio piuttosto sano e dormo con due cuscini.

    La ringrazio.

    1. Gentilissima Signora
      Alla luce della diagnosi ricevuta le consiglio di sottoporsi ad una nuova laringoscopia di controllo.
      Spesso la terapia va prolungata a pieno regime anche per 6 mesi.
      Resto a disposizione.
      Buona domenica
      Dott. Domenico Di Maria

  29. Buongiorno Dott. Di Maria,
    ho 48 anni, sono fumatrice e sovrappeso (BMI 26)
    dieci giorni fa mi è stata diagnosticata una laringite da reflusso dall’ORL dopo fibrolaringoscopia a seguito di tosse secca persistente e disfonia.
    La terapia prescritta è pantoprazolo 40mg 2 volte al giorno per due settimane da scalare a 40mg 1 volta al giorno per due mesi, esofaril dopo i 2 pasti principali per due mesi e faringel 2 volte al giorno per un mese oltre alla dieta idonea.
    Soffrendo da qualche anno di colon irritabile ed essendo particolarmente sotto stress negli ultimi mesi, il gastroenterologo ha aggiunto 15 gocce di valpinax mezzora prima dei pasti principali.
    Sto seguendo puntualmente la terapia e sto ottenendo ottimi risultati sulla sintomatologia che è notevolmente regredita.
    Le chiedo un’opinione sulla terapia prescritta ma anche se, nella sua esperienza, questi farmaci possono dare effetti collaterali gravi a seguito dell’esposizione al sole: entro qualche giorno partirò per le vacanze in una località di mare e mi angoscia la paura di andare incontro a qualche ulteriore brutta sorpresa.

    Grazie

    1. Gentilissima Signora sono pienamente d’accordo Con la terapia prescritta dal Collega.
      Non ha rischi specifici da esposizione al sole per la terapia.
      Le auguro una buona estate.
      Dott. Domenico Di Maria

  30. Buongiorno dottore ,ho 54 anni mi è stata diagnosticata nel 2012 un ernia itale da allora ciclicamente assumo omeprazolo da 20 mg. Da circa un mese ho delle fitte all’orecchio destro dolore al collo, difficoltà alla deglutizione e senzazione di bolo in gola. Da qualche giorno anche gola infiammata che brucia e tosse secca. Memore dei miei problemi appena ho avuto i sintomi ho ripreso (da circa un mese) l’omeprazolo ma con scarsi risultati…cosa posso fare? Grazie

    1. Gentilissima Signora
      le consiglio una videolaringoscopia di controllo, potrebbe trattarsi dell’esacerbazione del reflusso. Sarà necessario eventualmente modificare la terapia.
      Cordialità
      Dott. Domenico Di Maria

  31. Buongiorno Dottore,

    da circa 10 gg soffro di fastidio alla gola, come se sentissi la necessità di schiarire la voce, e tono di voce piu basso. Questo mi causa tosse secca e gola secca. soprattutto tutti i sintomi sono accentuati la mattina, nel pomeriggio/ sera, si attenuano. Soprattutto appena mi sdaio, sto meglio.

    Ho fatto visita dall’ otorino, con tubicino dal naso fino in gola e il medico mi ha detto che ha riscontrato reflusso. e turbinati molto ingranditi.

    Da qui sto facendo una cura da venerdi sera, che comprende:PEPTAZOL 20mg mattina e sera Gastrottus dopo cena e uno spray per il naso chiamato Nasonex,

    Ma ad oggi nessun miglioramento.

    Devo dirle che ho iniziato a sentire cattiva digestione gia due mesi fa, durante l’ assunzione di un farmaco chiamato SINGULAIR, l ho preso per evitare contrattura capsulare. Avrei dovuto prenderlo per 2 mesi, ma a causa di questa sensazione di cattiva digestione, ho chiesto al medico se potevo interromperlo, già che i mie sintomi sembravano causati da questo, e dunque l ho assunto solo per un mese.

    Non avevo pero fastidio alla gola, che adesso mi si è presentato e sembra non passare piu.

    Dottore volevo porle delle domande:

    Crede che la terapia sia adeguata?
    Creda che una sola bustina di Gastrottus, dopo cena vada bene?
    Non c’è nulla che possa alleviare questa sensazione alla gola?
    La visita che mi è stata fatta, è gia sufficiente o necessito confermare la diagnosi, con qualcosa di piu dettagliato?

    Sto prendendo anche Succo di Aloe 3 volte al gg prima dei pasti.

    Grazie Dottore, sono veramente demoralizzata.

  32. Buongiorno Dottore,

    da circa 10 gg soffro di fastidio alla gola, come se sentissi la necessità di schiarire la voce, e tono di voce piu basso. Questo mi causa tosse secca e gola secca. soprattutto tutti i sintomi sono accentuati la mattina, nel pomeriggio/ sera, si attenuano. Soprattutto appena mi sdaio, sto meglio.

    Ho fatto visita dall’ otorino, con tubicino dal naso fino in gola e il medico mi ha detto che ha riscontrato reflusso. e turbinati molto ingranditi.

    Da qui sto facendo una cura da venerdi sera, che comprende:PEPTAZOL 20mg mattina e sera Gastrottus dopo cena e uno spray per il naso chiamato Nasonex,

    Ma ad oggi nessun miglioramento.

    Devo dirle che ho iniziato a sentire cattiva digestione gia due mesi fa, durante l’ assunzione di un farmaco chiamato SINGULAIR, l ho preso per evitare contrattura capsulare. Avrei dovuto prenderlo per 2 mesi, ma a causa di questa sensazione di cattiva digestione, ho chiesto al medico se potevo interromperlo, già che i mie sintomi sembravano causati da questo, e dunque l ho assunto solo per un mese.

    Non avevo pero fastidio alla gola, che adesso mi si è presentato e sembra non passare piu.

    Dottore volevo porle delle domande:

    Crede che la terapia sia adeguata?
    Creda che una sola bustina di Gastrottus, dopo cena vada bene?
    Non c’è nulla che possa alleviare questa sensazione alla gola?
    La visita che mi è stata fatta, è gia sufficiente o necessito confermare la diagnosi, con qualcosa di piu dettagliato?

    Sto prendendo anche Succo di Aloe 3 volte al gg prima dei pasti.

    Grazie Dottore, sono veramente demoralizzata.

    1. Gentilissima Alessandra
      la terapia per essere efficace deve durare almeno due mesi e successivamente, in caso di persistenza dei sintomi può aumentare il dosaggio del peptazol.
      Buona serata
      Dott. Domenico Di Maria

  33. Buongiorno,

    avrei un paio di domande da porre:

    1) Può una laringite posteriore cronica da reflusso essere associata alla produzione di muco purulento?

    2) Può il reflusso (una volta scatenata la laringite posteriore e l’iperproduzione di muco) dare un lieve innalzamento termico (36.9 – 37.1)?

    Le sarei molto grato della risposta,
    grazie.

  34. Buongiorno dottore, a primavera mi era stata diagnosticata con endoscopia una laringite posteriore compatibile con reflusso gastroesofageo, curata con guarigione per poco più di 2 mesi con Lansox la sera e riopan dopo i pasti. Da due settimane mi è tornata la difficoltà a deglutire e la necessità di schiarire la gola. Da due settimane sotto consiglio del medico di base ho ricominciato la cura col Lansox. Per quanto mi consiglia di continuare col Lansox? E soprattutto è normale il ripresentarsi del fenomeno a distanza di soli 4 mesi? Nico soglia una visita gastroenterologa? Grazie infinite.

  35. Buongiorno dottore, a primavera mi era stata diagnosticata con endoscopia una laringite posteriore compatibile con reflusso gastroesofageo, curata con guarigione per poco più di 2 mesi con Lansox la sera e riopan dopo i pasti. Da due settimane mi è tornata la difficoltà a deglutire e la necessità di schiarire la gola. Da due settimane sotto consiglio del medico di base ho ricominciato la cura col Lansox. Per quanto mi consiglia di continuare col Lansox? E soprattutto è normale il ripresentarsi del fenomeno a distanza di soli 4 mesi? Nico soglia una visita gastroenterologa? Grazie infinite.

    1. Buongiorno
      La patologia da reflusso è per definizione recidivante soprattutto nei cambi di stagione.
      Le consiglio di praticare la terapia per 2 mesi e di modificare anche la dieta come da schema che può trovare anche in rete.
      Cordialità.
      Dott. Domenico Di Maria

      1. Salve dottore Leggendo su questo blog mi sono decisa a esporre il mio problema sperando di ricevere una cordiale risposta: ho 24 anni non ho mai avuto problemi di reflusso, gastrite, mal di stomaco ecc cc forse qualche anno fa ho avuto degli episodi di gastrite durante un periodo pesante che ho attraversato. Tornando al presente esattamente due mesi e mezzo fa mi sono svegliata una mattina dopo due giorni di mal di gola con un fortissimo bruciore alla gola e quando mi sono alzata Ho iniziato ad avere nausea e rifiuto per il cibo e successivamente rutti continui e attacchi di vomito ho preso Maalox, Ma niente continuava così sono andata in ospedale mi hanno fatto una flebo di Nexium E mi hanno fatto bere sciroppo Maalox uscita dall’ospedale stavo meglio ho comunque preso le gocce Enn Per calmarmi perché sono un soggetto molto ansioso e la mattina dopo mi era sparito tutto non avevo più nulla mi è venuta l’influenza che mi è poi passata dopo qualche giorno. Dopo un mese dopo una settimana in cui ho dormito due ore a notte ed ero molto stressata mi è tornato questo mal di gola per tre giorni e il quarto giorno di nuovo quella sensazione di Rutti mentre il bruciore era più lieve rispetto la volta precedente ho preso quindi Nexium 40 E gocce Enn Prima di dormire il mattino dopo mi sono svegliata avevo fame ma appena mi sono alzata rutti di nuovo e panico ho iniziato a piangere non so perché avevo proprio un attacco di pianto che non si fermava sono andato a farmi delle analisi quella mattina e appena sono uscita dalla clinica mi era passato tutto senza aver preso nulla. Lì a quel punto ero molto confusa non capivo cosa fosse realmente ma il giorno dopo mi viene Una normale influenza tosse raffreddore fastidio alla gola e poi mi passa in qualche giorno. Dopo questo episodio però essendo il secondo non ero tranquilla sono susseguiti giorni ti pianto piangevo sempre non capivo perché forse avevo paura di avere qualcosa ho forse mi sentivo proprio triste e spaventata. A distanza di quasi un altro mese ecco che ritorna i soliti due giorni di mal di gola e poi il terzo giorno dopo una giornata tranquilla mi metto a letto e cominciano i rutti e aria nella pancia agitazione e pianto. Premetto che tutto questo è iniziato da quando sono andata a vivere da sola e durante un periodo fortemente stressante della mia relazione sentimentale ma non penso che sono una cosa del genere possa provocare questo punto. Ho svolto moltissimo analisi del sangue sono tutte nella norma tranne la voce batteri cioè su alcuni valori riguardanti i batteri i valori sono più alti. Ho fissato una visita con un gastroenterologo so che dovrei fare una gastroscopia anche se mi fa paura ma la dovrò fare e pensavo di fare anche il test del respiro nel frattempo in questo periodo che sono stata così ho preso tutte le mattine Nexium 20 compresse E Marial la sera . Mi scuso per il messaggio molto lungo ma sembra che non si riesca a capire cosa io possa avere sono molto preoccupata e E tutti i medici che ho incontrato mi hanno detto di fare comunque una gastroscopia per stare tranquilla e che il mio problema e tensione stress e ansia ma io non ci credo cioè ho molta consapevolezza di questi Stati ma non credo che sia possibile solo questo. Scusi ancora per il lungo messaggio spero di ricevere una risposta anche se breve grazie mille

        1. Gentilissima signora capisco quanto sia preoccupata è umano! Ma al contempo le posso confermare che i sintomi, come li ha descritti precisamente lei, sono secondari unitamente al suo stato ansioso. Le consiglio quindi di Rivolgersi ad uno specialista che possa ridurre il suo elevato livello di tensione emotiva.
          Dott. Domenico Di Maria

  36. Buongiorno Dottore,
    da mesi ormai convivo con un insistente mal di gola e ho già effettuato visita otorinolaringoiatrica con laringoscopia a fibre ottiche. Il referto ha confermato, come già supposto dal mio medico di base, una larimgite da reflusso. Sto assumendo Lucen da 40 al mattino a digiuno e gerdoff protection sciroppo in bustine dopo i pasti principali, ma mentre alcuni mesi fa la sintomatologia era migliorata, questa volta non da cenni di regressione.
    Ciò che mi preoccupa di più è un fastidioso scrocchio che avverto in gola quando deglutisco la saliva. Ciò avviene prevalentemente con il capo leggermente chino in avanti e da sdraiata. Aggiungo che ho effettuato anche ecografia del collo e non è emerso null’altro. L’otorino l’ha liquidata come un ispessimento o infiammazione delle cartilagini, ma il fastidio è costante e il pensiero che possa trattarsi di qualcosa di più grave altrettanto.
    Secondo lei può essere collegato all’infiammazione da reflusso dato che i due sintomi sono comparsi quasi in contemporanea? Quali altri accertamenti potrei fare? Forse una tac?
    La ringrazio anticipatamente, nella speranza che possa aiutarmi a capire o indirizzarmi nei prossimi passi da compiere.

  37. Salve dottore,
    mi scuso per il disturbo innanzitutto, ma ho un problema che mi affligge da più di 10 anni, aumentando sempre più, e niente e nessuno riesce a trovare un rimedio. Le scrivo perché sono della provincia di LT altrimenti sarei venuta volentieri direttamente in visita da lei. Il problema è il catarro o muco in gola, sempre, in ogni momento della giornata che sono costretta ad espellere attraverso colpi di tosse, anche abbastanza forti, dalla bocca. È trasparente, a volte bianco un po’ schiumoso e più o meno denso a seconda del caso. Ho 39 anni, non fumo e non bevo alcolici. Quello che non capisco è come fa il mio corpo a produrre, in condizioni normali, una tale quantità di catarro. Ho pensato addirittura che potesse essere fibrosi cistica. Ovviamente durante questi anni ho fatto tutti gli esami e i controlli del caso per escludere patologie gravi. Non è risultato nulla di importante a parte un’allergia agli acari della polvere e della farina che sto cercando di curare col vaccino sublinguale da 2 anni e una leggera deviazione del setto nasale. Mi hanno riscontrato anche un leggero reflusso, senza importanza hanno detto, e mi hanno dato da assumere un medicinale per il reflusso ma per pochissimo tempo. 5 anni fa, inoltre, ho fatto l’operazione ai turbinati perché respiravo male. Io non penso di avere problemi dovuti al reflusso perché digerisco tutto e non ho mai mal di stomaco. Quindi ho escluso da subito questa ipotesi. Non penso neanche sia dovuto ad un problema polmonare ( lastra fatta!)!perché sento che questo catarro è ‘ prodotto’ nelle prime vie aeree. Ho fatto tantissime visite da otorini perlopiù a pagamento visto che la dottoressa, non riscontrandomi problemi evidenti, non ritiene più opportuno farmi la richiesta. Sto spedendo molto per visite e terapie inutili visto che nessuno sa il motivo per cui si forma questo catarro e non riescono neanche a darmi una cura contro la formazione catarrale che almeno allievi un po’ il problema. Questa continua quantità di catarro, se non espulsa, mi provoca frequenti mal di gola, problemi a deglutire, raucedine e soprattutto molto fastidio. Delle volte faccio colpi di tosse talmente forti che rischio di rimettere. Non so più a chi rivolgermi e dove andare, e quindi le volevo chiedere, gentilmente, se lei pensa che il catarro possa essere dovuto a reflusso e magari consigliarmi esami specifici. Se lei pensa che si possa risolvere il mio problema io verrei da lei per un consulto diretto. E non baderei alla lontananza, l’importante è la risoluzione del problema che pur sciocco e non grave sta compromettendo la mia vita quotidiana in quanto evito di uscire e stare con la gente visto che devo continuamente espellere questo catarro. Una cosa che ho notato è che mentre mangio il catarro aumenta ed è più fluido e ovviamente devo espellerlo anche lì, tra una portata e l’altra purtroppo, altrimenti non riesco a mangiare. La notte invece dormo abbastanza bene e se non mi sveglio non sento la necessità di espellere ma la mattina quando mi alzo è un continuo espellere muco, forse, penso io, prodotto durante la notte. Mi scusi di nuovo se mi sono dilungata ma l’ho fatto per farle avere più elementi sul mio caso. La ringrazio anticipatamente tantissimo per l’aiuto che saprà e vorrà darmi. Mi faccia anche sapere se ritiene opportuno vedermi. Cordialmente Stefania.

    1. Gentilissima Signora
      io penso invece che dipenda proprio dal reflusso.
      Si sottoponga ad una laringite a fibre ottiche con sistema NBI. Io eseguo sempre questo esame che bene evidenzia le aree interessate dal reflusso.
      Come ho scritto nell’articolo che ha letto spesso i sintomi di reflusso faringe-laringeo sono isolati e non si associano a sintomi di stomaco.
      Le auguro una buona serata
      Dott. Domenico Di Maria

  38. Buonasera Dottore,sono 2 mesi che ho mal di gola,sono stata da ️un otorinolaringoiatrica e mia detto questo:presenza di notevole edema della mucosa della parete post di vestibolo laringeo da reflusso ,edema interessa anche il tessuto linfatico della base lingua,,quindi terapia con pantopan,cortisone 4 giorni e gaviscon la sera,ma non ho risolto nulla ,ho cambiato otorinolaringoiatra,trovata la rinite e sinusite cronica,terapia con antibiotico 6 giorni e spari nasale,poi sono ritornata da lui perché edema si e estesa al palato,lingua,quindi ho fatto il cortisone 9 giorni 4 giorni 50ml al giorno 3 giorni 25 ml al giorno e altre 3 giorni 12,50 ml al giorno, non ho risolto un gran che ,mia detto di fare la risonanza Orolaringe e faringe,fata:risultato Aumento volumetrico delle tonsille palatine del segnale per la flogosi cronica senza evidenza di essudato petitonsillare,poi si asocia un aumento volumetrico della tonsilla linguale ,,devo fare anche la ESOFAGOGASTRODUODENOSCOPIA con biopsia,non so più che fare il fastidio c’è tanto alla gola,premetto non fumo,non bevo,non sovrappeso,non droga,vita normale,mangiò sano,mi può dare un consiglio??? Sono di Perugia,grazie infinite

      1. Salve dottore,e dottore,ho 35 anni,le spiego velocemente la mia situazione…tutto è iniziato circa 2 mesi fa,ho avuto una forte tosse secca e fastidiosa, soprattutto di notte,accompagnata da una leggera raucedine…tutto questo è durato per 15 giorni,tosse e raucedine sono spariti,ma poi ha iniziato gradualmente un mal di gola unilaterale…visitato dal mio medico mi aveva diagnosticato una tonsillite e dato antibiotici,ma il problema persisteva,finché sono corso al pronto soccorso perché sentivo gusto di sangue in bocca…visita dall’otorino che mi ha diagnosticato reflusso gastroesofageo laringeo…la cura che mi è stata assegnata è stata:pantoprazolo 40mg prima di colazione per 15 g, pradnisone teva 5mg per 3 giorni,poi per 3 giorni metà,e poi per 3 giorni 1/4,clenil 1 dl per 3 giorni+solo fisiologica 3cc x 5gg.ma non ho avuto alcun miglioramento…anzi ultimamente non dormo più come vorrei,i miei risvegli sono accompagnati da mal di testa,e facendo il panettiere la situazione a lavoro peggiora:si gonfiano le ghiandole,ho la bocca infiammata lingua e gengive,e un ristringimento in gola tutto si attenua quando sono a casa…non accuso alcun sintomo di acidità.le porgo 2 semplici domande…
        1)Potrebbe essere allergia a qualche tipo di farina ?dato che negli ultimi anni ho sofferto anche di pienezza strana allo stomaco,fastidi addominali,occhi che lacrimavano,cefalea ed extrasistoli (che ormai mi accompagnano ogni giorno)…
        2)cosa mi consiglierebbe di fare?tra qualche giorno ho una gastroscopia…
        Grazie mille per la sua gentilezza…

        1. Buonasera
          Io sospetto un reflusso faringo laringeo infatti lei manifesta anche sintomi gastro intestinali di intolleranza alimentare.
          Sarebbe necessaria una terapia procinetica ed antireflusso dopo pranzo e cena per almeno due mesi.
          Il linfonodo non ha correlazione.
          Cordialità
          Dott. Domenico Di Maria

  39. Mi scusi dottore avevo dimenticato, a febraio ho scoperto di avere la tiroide da Haschimoto,che Proffesore De FEO ha trattato con cortisone per 3 mesi,la mia domanda può essere un legame fra loro,essami del sangue 3 mesi fa TSH erano aposto,adesso devo fare essa è completao ma devo aspettare un po’ perché ho finito da poco il cortisone,poi da 3,4 giorni ho la pressione sbalzata ,c’è lo avuta sempre bassa,ora La max125 min 60,ma la cosa curiosa sono i battiti del cuore prima erano sempre 60,ora 78;83;86… Cosa significa,grazie infinite,per la sua gentilezza,e Complimenti per la sua preparazione,peccato che no ha lo studio anche a Perugia,grazie

  40. Salve dottore sono un ragazzo di 24 anni, mi è stato diagnosticato, in seguito all’inserimento di una sondina all’interno del naso, una faringite cronica e segni di reflusso laringofaringeo.
    La scrivo perche sento un fastidio alla base del collo(circa alla fine della gola) come se ci fosse qualcosa. Questo fastidio lo sento a volte si a volte no, in particolare lo sento dopo mangiato.
    Le volevo chiedere questo sintomo può essere associato a ciò che mi è stato diagnosticato? Oppure dovrei fare altre visite al riguardo?
    Grazie mille dell’aiuto.

        1. Ah dottore mi scusi ancora per il disturbo, il medico mi ha prescritto di prendere 1cp da 40 mg solo al mattino.
          Ho letto però che per questo tipo di reflusso si è soliti prenderne 2 al giorno.
          Dovrei aumentare la dose?
          Saluti

  41. Salve dottore ieri sono stato in visita da un otorino e mi è stata effettuata una diagnosi di reflusso laringo faringeo. Da oggi sento una sensaIone di qualcosa appena al di sotto del pomo di Adamo come se fosse bloccato qualcosa.
    Volevo sapere se questo è un sintomo del reflusso laringo faringeo oppure se devo fare ulteriori esami.

  42. Salve. Circa tre settimane fa’ ho avuto un forte mal di gola accompagnato da sintomi influenzali, senza febbre. Il tutto è durato 4/5 giorni. Da allora tuttavia il mal di gola non è mai passato ed ho un forte dolore durante la deglutizione e la parte di dietro della lingua, quella non visibile dall’esterno, quella interna la gola molto dolorante. Soffro da anni di reflusso,ma non ho mai avuto una cosa del genere. Possono essere correlati i disturbi? Un saluto.

  43. Buongiorno dottore da oltre un mese mi è stata diagnosticata, con endoscopia, una laringite posteriore compatibile con reflusso laringofaringeo , che sto curando con Lansoprazolo 30 mg e gaviscon dopo i pasti , anche se il pomeriggio la sensazione di nodo alla gola purtroppo si fa sentire ancora. Da poco più di un mese , in contemporanea alla laringite da reflusso e ad un brufoletto dolente che avevo sul collo , mi sono accorto di avere dietro alla nuca una piccola pallina sotto pelle. Fatta l’ecografia è risultato che si tratta di un linfonodo occipitale tipicamente reattivo del diametro di 5mm , che a detta del medico , non desta preoccupazioni. Le volevo chiedere se le due cose possono essere correlate, e se il linfonodo può essere reattivo alla laringite visto che sono sorti in contemporanea.
    Grazie

  44. Concludo il quesito appunto chiedendo se linfonodo occipitale e laringite possono essere correlati , permanendo ancora ad oggi contemporaneamente.
    Grazie, Silvano.

  45. Buonasera dottore, se mi è permesso approfitto della sua gentilezza e della sua esperienza per chiederle un parere. Premetto che è stato un anno molto stressante e pieno di ansie, in quanto purtroppo recentemente ho perso mio padre a causa di una lunga malattia.
    A primavera a causa di una raucedine continuata e disfagia, l’Otorino mi ha diagnosticato endoscopicamente un reflusso laringofaringeo , curato in poco più di 2 mesi con Lansox e gerdoff. Purtroppo 40 giorni fa , a causa di una glossite alla lingua e ad una disfagia , mi è stata diagnosticata (dal medico di base e dal gastroenterologo) una recidiva di reflusso laringofaringeo da curare per un paio di mesi con Lansox la sera e riopan gel dopo i pasti. Purtroppo da circa una settimana oltre al ripresentarsi del nodo alla gola, soprattutto il pomeriggio, ho anche una sorta di fastidio/bruciore al centro della lingua che mi passa solo quando mangio. Ieri sono andato dal medico , il quale mi ha aggiunto il Lansox anche la mattina a digiuno per 6gg e mi ha anche aggiunto levopraid prima dei pasti.
    Le chiedo gentilmente: è possibile che la laringe mi si irriti senza bruciore, mentre la lingua si ?? Considerando che i gas prima di arrivare alla lingua passano per la laringe. E soprattutto anche questa sorta di bruciore alla lingua può essere associata al reflusso laringofaringeo? In quanto a primavera questo sintomo non si era presentato.
    A gennaio ho prenotato una gastroscopia per approfondire il problema.
    Grazie.

    1. Gentilissimo Paziente
      Al reflusso può associarsi la sindrome della bocca utente che aumenta la sensibilità della lingua.
      Quindi la sintomatologia è spiegabile in tale modo.
      Di solito con un supplemento vitaminico può migliorare.
      Cordialità
      Dott. Domenico Di Maria

      1. Dottore mi scusi l edema dei cappucci aritenoidei e’sempre imputabile ad un.reflusso laringe -faringe o potrebbe essere scatenato anche da un colpo d aria o sintomi influenzali?

  46. Buonasera Dottore,
    Vorrei capire come distinguo una laringite da infiammazione da una laringite da reflusso.
    Curandomi con antinfiammatori temo di peggiorare a causa del reflusso, ma curandomi solo con farmaci anti reflusso non guarisco. Ho un pizzico cronico E fastidioso da tempo che non mi fa neanche parlare.
    Mi dia un consiglio per favore.
    Grazie
    Laura

    1. Gentilissima Laura
      la diagnosi, come ha letto nel mio articolo, è clinica ed endoscopica.
      Una laringoscopia che evidenzia i segni del reflusso faringe-laringeo è diagnostica.
      La terapia, infine, deve essere “su misura” per ciascun paziente e non esiste una standard.
      Buona serata
      Dott. Domenico Di Maria

  47. Dottore buongiorno,
    a seguito di visita orl mi è stata diagnosticata una faringite catarrale cronica probabilmente secondaria a 33 sedute di radioterapia.
    I vari spray, prescrittomi da orl, sia orali che nasali e gel non funzionano.
    Premetto che come sintomi ho solamente un leggero mal di gola saltuario ma sopratutto un fastidioso catarro in gola del tipo trasparente con saliva più densa.
    Potrebbe consigliarmi qualcosa di diverso? Riuscirò mai a guarire da questi sintomi?
    Ringraziandola in anticipo Le porgo i miei più cordiali saluti.

    1. Gentilissimo paziente spesso le faringiti dopo radioterapia lasciano questo disturbo che e difficile da risolvere completamente. Le consiglio di usare periodicamente prodotti topici per la sua gola a base di acido ialuronico.
      Dott. Domenico Di Maria

  48. Salve dottore,
    Sono un ragazzo di 18 anni, dopo aver eseguito una gastroscopia per un continuo bruciore alla gola mi è stato dato lucen 20mg per 2 mesi mattina e sera e poi un mese solo mattina e esoxx one la sera prima di andare a letto, finita la terapia dopo pochissimi giorni mi è ritornato questo bruciore, tornato dal medico di base mi ha prescritto un mese di lucen 40 alla mattina e marial prima di dormire, finito questo ancora dopo pochi giorni mi è ritornato il bruciore alla gola, dopo essere andato da otorinolaringoiatra prima visita solo con specchietto (che mi ha detto che non c’era nemmeno infiammazione, ed ero sotto lucen ancora) e dopo una settimana che avevo smesso con lucen, che avevo ancora questi bruciore, ho eseguito una laringoscopia che ha fatto notare una laringite da reflusso, mi ha dato inipant 40 prima di colazione e esoxx one prima di dormire.
    La mia domanda: è possibile che Dopo la visita con lo specchietto in cui mi aveva detto che non c’era nessun segno e infiammazione in cui prendevo lucen senza nessun bruciore, in una settimana dopo che avevo smesso di prenderlo con la laringoscopia sia venuto fuori questa laringite da reflusso, in una sola settimana?? Oppure il dottore che mi ha visitato con lo specchietto non ha visto bene? E poi un ultima cosa è possibile guarire da questo bruciore e nodo alla gola? È ormai 5 mesi che prendo questi inibitori e mentre li prendo non ho più nessun bruciore ma appena smetto mi ritornano. L’otorino che mi ha fatto la laringoscopia mi ha detto che secondo lui questo sintomo passa, e che non c’è bisogno di prendere ipp per sempre, magari in futuro si può ripresentare e rifare la terapia.
    Lei cosa ne pensa? Confido in una sua gentile risposta.

    1. Gentilissimo paziente per un approfondimento le consiglio di sottoporsi all’esame della laringoscopia a fibre ottica che può confermare la diagnosi e ottimizzare la terapia.
      Dott. Domenico Di Maria

      1. Si dottore mi scusi sono sempre io, mi sono espresso male.
        Ho eseguito una laringoscopia a fibre ottiche tramite bocca ed è risultato: quadro di laringite da reflusso g-e, corde vocali mobili e libere ai margini. Piano glottico iperemico. Iperemia faccia laringea epiglottide. Questa visita è avvenuta una settimana circa dopo lo stop del trattamento con esomeprazolo.
        Secondo lei dottore si può guarire da questo bruciore alla gola o dovrò prendere la pastiglia per sempre? Sto facendo già da mesi anche la dieta che prevede la mrge.

  49. Buongiorno Dott.,
    Da più di un anno ho un bruciore alla gola, nel particolare mi brucia quando ingerisco cibi gassati o quando il reflusso si fa sentire più prepotentemente. potrebbe essere provocato dal reflusso stesso tale bruciore, se si come posso alleviarlo?
    Grazie in anticipo.
    Francesco

  50. Dottore mi scusi sono sempre io, mi sono espresso male.
    Ho eseguito una laringoscopia a fibre ottiche tramite bocca ed è risultato: quadro di laringite da reflusso g-e, corde vocali mobili e libere ai margini. Piano glottico iperemico. Iperemia faccia laringea epiglottide. Questa visita è avvenuta una settimana circa dopo lo stop del trattamento con esomeprazolo.
    Secondo lei dottore si può guarire da questo bruciore alla gola o dovrò prendere la pastiglia per sempre? Sto facendo già da mesi anche la dieta che prevede la mrge.

  51. Buongiorno dottore,
    Scusi il disturbo ma volevo chiederle se il reflusso laringo faringeo può essere una cosa cronica o una volta fatta la cura si guarisce sempre?

  52. Salve dottore, sono una ragazza di 23 anni. A dicembre attraverso una gastroscopia ho scoperto di avere l’ernia iatale da scivolamento con modesto reflusso e gastrite cronica causata da helicobacter pylori (ho già fatto la terapia eradicante). Da circa un anno (quindi prima della diagnosi del reflusso), ho un cattivo sapore in bocca, ho sempre la necessità di schiarirmi la gola come se avessi dei residui di cibo che devo ingoiare spesso, ho la gola irritata che spesso brucia e qualche volta avverto dolore alle orecchie. Ho sofferto di sinusite. L’ ernia mia causa rigurgito continuo e dolore retrosternale. Oggi ho iniziato nuovamente il lucen (lo avevo sospeso perché causava crampi addominali, adesso lo sto prendendo da 20 ma prima lo prendevo da 40) e marial. Va bene come terapia? Secondo lei è reflusso faringo laringeo? Questo tipo di reflusso si associa anche ad alitosi e cattivo sapore in bocca?
    La ringrazio, cordiali saluti.

  53. Salve dottore, sono una ragazza di 23 anni. A dicembre tramite gastroscopia ho scoperto di avere l’ernia iatale da scivolamento con modesto reflusso e gastrite cronica causata da helicobacter pylori (ho già fatto terapia eradicante). Da un po di mesi ho la sensazione di residui di cibo in gola, gola irritata, devo continuamente ingoiare, mi punge la lingua e ho cattivo sapore (insopportabile). A volte avverto dolore alle orecchie. Potrebbe essere reflusso faringolaringeo?

    1. Buonasera
      certo potrebbe trattarsi di reflusso faringe-laringeo. La terapia specifica prevede farmaci anti-reflusso con l’aggiunta di acido ialuronico.
      Essi vanno assunti dopo i pasti principali.
      cordialità
      Dott. Domenico Di Maria

  54. Buongiorno Dottore,
    mi é stata trovata un’ulcera duodenale con la gastroscopia. La biopsia aveva rilevato l’HP, per cui ho dovuto procedere alla sua eradicazione con due settimane di antibiotici e un mese di IPP. Alla gastroscopia di controllo ad oltre un mese dal termine della cura l’HP risultava assente e l’ulcera sparita. Purtroppo ho poi iniziato ad avere un continuo nodo alla gola e leggero catarro, e recentemente anche dolori alla schiena nella zona in alto a sinistra (per intenderci sotto la scapola), ma questi ultimi non sempre presenti. La Gastroenterologa mi aveva assicurato che questi sintomi sarebbero spariti ma non è così. Sto prendendo L’Esoxx one probiotici (vsl#3 e pro-life in modo alternato) ed ho modificato anche la dieta assumendo molte più verdure, ridotto molto l’apporto di glutine (anche se la biopsia fatta durante la gastroscopia non ha rilevato la celiachia e nemmeno il test del sangue) ed
    eliminato quasi completamente i latticini e derivati e carne (mentre continuo con il pesce).

    Leggendo il suo articolo, mi sembra di aver finalmente dato un nome a questi sintomi (faringo-laringite da reflusso), quando pensavo si trattasse di un reflusso gastro-esofageo. E’ corretto? E’ una forma più lieve e curabile del reflusso gastro-esofageo?

    Le sarei grato se potesse darmi alcuni indicazioni sulla cura, idealmente con prodotti naturali, e se ha un bravo collega da consigliarmi su Roma.

    Cordiali saluti

    1. Buonasera
      per il reflusso faringo-laringeo c’è una cura specifica che prevede l’utilizzo di farmaci che oltre alla funzione antireflusso abbiano anche la proprietà riparatrice grazie all’acido ialuronico.
      Le consiglio di utilizzare quei farmaci.
      A Roma ci sono diversi Colleghi molto capaci ma per etica non mi sento di esprimerle preferenze.
      Cordialità
      Dott. Domenico Di Maria

  55. Scusi dottore.
    Ma il bruciore alla gola e quel senso di stringimento alla gola è una cosa che col acido ialuronico e varie cure passa o è una cosa cronica che si ha per tutta la vita? O con la giusta cura una volta disinfiammata la gola passa?

      1. Ma quindi quel bruciore alla gola non è per sempre? C’è da quel che ho capito mangiando male e avere brutte abitudini favorisce il reflusso, e quindi se io mangio bene questo bruciore dovrebbe passare per un po’ giusto? Torna magari in un periodo di sgarro giusto? Ma non tutti i giorni come adesso pure mangiando una banana

  56. Buongiorno dottore,
    Mi è stata diagnosticata una laringite da reflusso,
    Ho fatto 3 mesi di lucen 20mg solo mattina, un mese di lucen 40mg sempre solo mattina senza nessun risultato.
    Dopo essere andato da un otorino mi ha consigliato un mese di pantoprazolo 40mg mattina e esoxx one prima di coricarsi.
    Adesso ho finito il mese che mi ha dato di pantoprazolo e devo ancora fare un mese di solo esoxx one prima di dormire.
    Sinceramente la tosse che avevo la sento un pochettino meno di prima, ma continuò ad avere questo bruciore alla gola (che con pantoprazolo nom avevo) e come questa sensazione di una mano che mi stringe la gola dal esterno.
    Detto ciò in questo mese che mi manca per rifare il controllo dal otorino cosa mi consiglia di prendere? Perché L otorino mi ha dato solo esoxx one prima di coricarsi.
    Io pensavo magari marial dopo i pasti principali e esoxx one prima di dormire.
    Aspetto una sua risposta dottore.

  57. Buonasera,
    è da qualche giorno che ho come un rantolo in gola che mi provoca una tosse secca e stizzosa è una febbre leggera.
    Il medico di famiglia dopo una visita ha detto che forse è l.influenza di quest.anno che provoca una leggera bronchite.
    Mi ha prescritto un fluidificante a base di acetil cisteina.
    Da 5 giorni seguo la terapia ma non trovo giovamento, perché comunque il naso è sempre stato libero e il catarro non sembra esserci .
    Il problema è che il rantolo in gola mi provoca tosse ripetitiva e una sensazione come di asma, che quando sono sdraiata è molto fastidiosa.
    Ho notato che però se mi sporgo con il busto in avanti i sintomi spariscono e l.aria passa bene dai polmoni al naso.
    Un altra informazione è che la dentista all.ultimo controllo ha detto che ho i denti un po corrosi da acido .
    Vorrei gentilmente sapere se può trattarsi di esofagite da reflusso, e come posso procedere.
    Grazie .

  58. Buongiorno Dottore e grazie per il suo articolo così interessante e approfondito. Dopo un periodo di bolo faringeo e di gonfiore di stomaco, mi sono recata da un otorino e in data 27 dicembre ho effettuato una laringoscopia a fibre ottiche che ha dato un esito di reflusso. L’otorino mi aveva prescritto Faringel bustine per 60 gg ma parlando con il mio medico e con il gastroenterologo (che mi ha prescritto comunque una gastroscopia che al momento sto valutando in quanto parecchio costosa anche se ha escluso patologie importanti) e mi hanno consigliato di prendere il Pantorc 20 mg 1 volta a giorno e Hepilor (che ho dovuto ordinare). Il Pantorc mi ha dato parecchio fastidio (mal di testa e sonnolenza e stanchezza) anche a dosi basse e quindi preferirei sospenderlo, lei mi consiglia di proseguire con il Faringel o di provare a chiedere al gastroenterologo di prescrivere un farmaco in alternativa?
    Grazie anticipatamente per la sua risposta

    1. Gentilissima Signora
      sospenda solo il pantorc 20 e continui il Faringel 20 minuti dopo i pasti principali (pranzo e cena) e segua la dieta per il reflusso.
      Dopo la prima fase di attacco con PPI dovrebbe andare bene.
      Cordialità
      Dott. Domenico Di Maria

  59. Scusi dottore il disturbo.
    mi hanno diagnosticato una laringite da reflusso, qualche mese prima ho anche eseguito una gastroscopia per essere più sicuro, e L unica cosa che ha evidenziato è solo un po’ di acido in stomaco, nessuna ernia iatale.
    Quello che mi chiedevo è perché quando prendo questi inibitori quel bruciore alla gola non lo sento più, anche appena dopo preso la prima pastiglia al minimo del dosaggio? Il problema è che se non prendo questa pastiglia, appena mangio qualsiasi cosa anche leggera tipo una banana o Un piatto di pasta in bianco ho questo bruciore alla gola. Allora il bruciore alla gola Lo ho dopo che mangio Qualsiasi cosa tipo 1-2 ore dopo i pasti, ma quello che mi ha fatto riflettere è che il bruciore si manifesta sempre quando faccio una leggera eruttazione, appena faccio questi piccoli rutti ho questo bruciore. Quello che mi chiedevo è possibile che ho questo bruciore perché nonostante la cura con ipp la gola non sia ancora guarita e quindi essendo ancora infiammata alla minima eruttazione anche se pochissimo acida ho questa sensazione di bruciore?
    Spero di essermi spiegato e di non essere stato troppo lungo nel testo.
    Le chiedo grazie in anticipo aspettando una sua risposta

    1. Buonasera, si certo, come ha letto nel mio articolo la faringe-laringite da reflusso può comparire anche senza patologia gastrica.
      Dovrebbe anche assumere un anti-reflusso con acido ialuronico dopo i pasti principali (pranzo e cena).
      Cordialità
      Dott. Domenico Di Maria

  60. Scusi dottore il disturbo.
    mi hanno diagnosticato una laringite da reflusso, qualche mese prima ho anche eseguito una gastroscopia per essere più sicuro, e L unica cosa che ha evidenziato è solo un po’ di acido in stomaco, nessuna ernia iatale.
    Quello che mi chiedevo è perché quando prendo questi inibitori quel bruciore alla gola non lo sento più, anche appena dopo preso la prima pastiglia al minimo del dosaggio? Il problema è che se non prendo questa pastiglia, appena mangio qualsiasi cosa anche leggera tipo una banana o Un piatto di pasta in bianco ho questo bruciore alla gola. Allora il bruciore alla gola Lo ho dopo che mangio Qualsiasi cosa tipo 1-2 ore dopo i pasti, ma quello che mi ha fatto riflettere è che il bruciore si manifesta sempre quando faccio una leggera eruttazione, appena faccio questi piccoli rutti ho questo bruciore. Quello che mi chiedevo è possibile che ho questo bruciore perché nonostante la cura con ipp la gola non sia ancora guarita e quindi essendo ancora infiammata alla minima eruttazione anche se pochissimo acida ho questa sensazione di bruciore? Lo chiedo perché lo scorso inverno dopo aver fatto una cura di una settimana circa con un po’ di oki e cortisone per bocca una sera ho avuto questo forte attacco di reflusso liquido in gola, e questa fortissima sensazione di bruciore alla gola, e per placarla ho dovuto prendere 2 gaviscon, e da quel episodio ho iniziato a soffrire di questi bruciori alla gola, per quello mi chiedevo se fosse perché la mucosa non sia ancora guarita del tutto.
    Spero di essermi spiegato e di non essere stato troppo lungo nel testo.
    Le chiedo grazie in anticipo aspettando una sua risposta

  61. Buongiorno dottore
    Mi chiedevo se i medicinali con acido ialuronuco tipo esoxx one e marial si possono prendere per tutta la vita 3 volte al giorno o c’è un limite di mesi per poterli prendere?

  62. Buonasera dottore, le chiedo se il reflusso faringo laringeo è possibile diagnosticarlo se si sta facendo la terapia con inibitori di pompa protonica. Grazie

  63. Buonasera dottore
    Ho sempre questo bruciore alla gola 1-2 ore dopo i pasti o facendo sforzi fisici al lavoro.
    Dalla gastroscopia non ho nulla, nessuna ernia iatale ne niente. Mi chiedevo visto che dopo un mal di gola probabilmente dato da allergia agli acari, mi è stato dato oki e cortisone in pastiglie , dopo una settimana di cura ho avuto un forte reflusso con acido in gola, è da quel forte reflusso in gola con forte bruciore in gola adesso soffro quotidianamente di bruciore alla gola.
    Ho provato varie cure da esoxx one a ipp ma ho sempre questo bruciore.
    Sono un fumatore anche se fumo 4-5 sigarette al giorno anche meno certi giorni.
    Mi chiedevo come posso guarire da questo bruciore, e se quel episodio col cortisone può centrare qualcosa visto che dopo quello mi è iniziato questo problema.
    Può essere che la mucosa ancora infiammata da quel episodio ormai di un anno fa adesso al minimo reflusso acido mi brucia così tanto?

  64. Buongiorno dottore
    Ho da quasi un anno bruciore alla gola soprattutto facendo sforzi e eruttando e ho tutto il giorno rumori alla pancia, e vado molto spesso al bagno, con feci molli e a volte liquide.
    Prendendo ipp mi passa sia il bruciore che i rumori alla pancia e pure al bagno.
    Mi chiedevo perché quando smetto di prenderli mi torna sia il bruciore alla gola sia i problemi di corpo.
    Potrebbe trattarsi di qualcosa a livelli del intestino che mi crea questo costante bruciore alla gola?
    Ho effettuato una gastroscopia ma non ha evidenziato nulla.
    Aspetto una sua risposta

    1. Buongiorno, sicuramente deve sottoporsi ad una valutazione gastroenterologica per escludere malattie infiammatorie croniche quali il colon irritabile. Pe il bruciore alla gola una laringoscopia a fibre ottiche potrebbe escludere o evidenziare una faringo-laringite da reflusso.
      Cordialità
      Dott. Domenico Di Maria

  65. Buonasera dottore ho 23 anni ed è più di un mese che soffro di mal di gola sul lato destro e guardandomi in gola ho visto che c’è un eruzione rossa in fondo ed e’ proprio dove sento dolore quando mangio. Il medico dice che potrebbe essere causata da riflusso. Sono molto preoccupata lei cosa mi consiglia?”

  66. Mi scusi dottore mi sono dimenticata di dirle che 5 gg prima mi venisse questo dolore alla gola sono stata ricoverata in ospedale x intossicazione alimentare ho vomitato almeno venti volte mi sentivo svenire xcio’ sono stata portata al pronto soccorso.

  67. Buongiorno dottore
    Ho sempre questo bruciore alla gola 1-2 ore dopo i pasti o facendo sforzi fisici al lavoro.
    Dalla gastroscopia non ho nulla, nessuna ernia iatale ne niente. Mi chiedevo visto che dopo un mal di gola probabilmente dato da allergia agli acari, mi è stato dato oki e cortisone in pastiglie , dopo una settimana di cura ho avuto un forte reflusso con acido in gola, è da quel forte reflusso in gola con forte bruciore in gola adesso soffro quotidianamente di bruciore alla gola.
    Ho provato varie cure da esoxx one a ipp ma ho sempre questo bruciore.
    Sono un fumatore anche se fumo 4-5 sigarette al giorno anche meno certi giorni.
    Mi chiedevo come posso guarire da questo bruciore, e se quel episodio col cortisone può centrare qualcosa visto che dopo quello mi è iniziato questo problema.
    Può essere che la mucosa ancora infiammata da quel episodio ormai di un anno fa adesso al minimo reflusso acido mi brucia così tanto?

  68. Buongiorno dottore, da alcuni mesi mi accade questo: improvvisamente ho la sensazione di avet ingoiato la polvere con conseguente cilpo di tosse cheva volte mi fa strozzare, proprio come sr avesdi ingoiato qualcosa di esteaneo. A quel punto devo ingoiare saluva o bere dubito acqua e passa. Non ho dolore alla gola però questa cosa mi accade spesso. Dormo sollevata su 2 cuscini e mi avcade a volte anche nel sonno, subito dopo questi colpi di tosse ho la sensazione di catarro in gola. La cosa dura alcuni giorni poi, quasi improvvisamente passa e non ho più nulla, passano circa 10/15 giorni e ricomincio da capo. Ho avuto in passato, durante la notte episodi di reflusso fino alla gola con bruciore dovuto ai ducchi gastrici. Ho preso riopan in bustine e a volte in compresse indicatemi dal mio medico. Vorrei un suo parere. Grazie

    1. Gentilissimo Paziente
      potrebbe trattarsi di reflusso faringolaringieo. Le consiglio di sottoporsi ad una larigoscopia a fibre ottiche. Il Riopan in questi casi non è efficace
      Cordialità
      Dott. Domenico Di Maria

  69. Buonasera dottore, esattamente un anno fa mi è stato diagnosticato ,tramite endoscopia a fibre ottiche, un a laringite posteriore compatibile con reflusso laringofaringeo. Curati i sintomi di bruciore e nodo alla gola, con 2 mesi di terapia a base di Lansox e riopan, purtroppo ad ottobre si è ripresentato lo stesso problema e nuovamente curato con la stessa terapia , ma questa volta si sono aggiunti anche bocca urente e digestione rallentata. Ho deciso quindi di sottopormi ad una gastroscopia per indagare a fondo le origini di questo mio malessere. La gastroscopia non ha riscontrato nessun problema a parte un po’ di gastrite, ma dopo 3 settimane la biopsia mi ha diagnosticato una positività all HB pylori. Tutti i miei sintomi finalmente avevano un perché!! Ho appena terminato la cura antibiotica triplice di eradicazione durata 15 gg ed attualmente sto continuando la terapia per altri 20 gg solo con il Lansox. 5 giorni fa ho terminato la terapia antibiotica e sto continuando con il lansoprazolo ,però da ieri sono iniziati ancora alcuni sintomi di reflusso e gastrite con bruciore della lingua e nodo alla gola. Possono essere sintomi momentanei post eradicazione ,visto che lo stomaco è infiammato dalla cura antibiotica ,oppure sono ancora sintomi di una nuova ricaduta di reflusso laringofaringeo?? Ero convinto di risolvere tutto con l’eradicazione del batterio.
    Grazie infinite.

  70. Buonasera, a gennaio mi è stata diagnosticata l’ernia iatale e reflusso ho fatto una cura con pantorc ed esoxx .. dopo un mese ho fatto eco e mi è stata diagnosticata fango in coliciste.. ho continuato il pantorc ,ho sospeso l’esoxx E ho cominciato il deursil… dopo pochi giorni ho cominciato ad aver irritazione alla gola, tonsille dx ingrossata e muchi dietro gola.. fastidi accentuati la sera e quando esposto ad odori forti come il fumo di sigaretta… cosa può essere? Che mi consiglia di prendere? Da cosa può dipendere? Grazie

    1. Gentilissimo Stefano,
      mi paiono i sintomi del reflusso faringo-laringeo.
      Le consiglio di assumere esoxx 20 minuti dopo pranzo e cena per 2 mesi. Prima di pranzo assuma novoprox cp.
      Al mattino a digiuno assuma Esomeprazolo 40 mg per 2 mesi.
      Distinti saluti.
      Dott. Domenico Di Maria

      1. Dottore grazie per la risposta, vorrei soltanto chiedere ma la cura con deursil devo portarla a termine per i 3 mesi prescritti? Ne sono passati 2… oppure devo sospenderla? Grazie sempre gentilissimo

  71. Buonasera dottore,
    Soffro da ottobre/novembre di gastrite e reflusso gastroesofageo. A seguito di un forte mal di gola che non passava, tosse grassa e poi secca, che su indicazione di medico di famiglia/farmacisti ho provato a curare con cicli di antibiotici, sciroppi e antinfiammatori, sono andata in ps per forte dolore e bruciore al petto e mal di gola. Li dopo visita da ORL mi hanno diagnosticato gastrite acuta iatrogena e faringite acuta. Mi hanno dato esomeprazolo 20mg una volta al giorno e faringel plus da prendere dopo pranzo e dopo cena, e raccomandato dieta per gastriciti,rinviandomi al curante. Il mal di gola non passava, ho fatto un nuovo ciclo di antibiotici insieme alla cura per la gastrite. Tale cura l’ho seguita per tre mesi circa, e nell’ultimo periodo cercavo di prendere il faringel solo al bisogno. Ho avuto poi un periodo di quasi un mese in cui stavo meglio e ho ripreso a mangiare normalmente. Circa tre settimane fa però sono stata di nuovo in ps per forte dolore al petto urente, su indicazione del mio medico. Soffrendo di reflusso e gastrite mi hanno detto di riprendere la cura e rinviata nuovamente al curante. Ad oggi prendo esomeprazolo 2 CMP al GG da 20 mg e faringel dopo i 3 pasti principali. Il dolore al petto é migliorato ma ho difficoltà a digerire, frequenti eruttazioni anche a stomaco vuoto e sensazione di avere qualcosa in gola, soprattutto al risveglio e la sera quando mi corico (cerco di andare a letto almeno due ore dopo la cena), e a volte sento proprio il cibo che risale fino in gola. Da qualche giorno ho bruciore alla gola che é visibilmente infiammata. Il mio medico mi ha detto di prendere Tachipirina 1000 per alleviare l’infiammazione, la prendo da ieri e non sento miglioramenti, se non subito dopo averla presa. Inoltre mi ha prescritto analisi delle feci per ricerca dell’helicobacter pilori. Ho fatto anche visita specialistica da gastroenterologo ma era nel periodo in cui stavo meglio, quindi dai sintomi riferiti il medico non ha ritenuto necessario fare una gastroscopia. alcune mattine ho anche naso chiuso, ma solo al mattino. al momento il medico mi ha cambiato il faringel con il riopan da prendere circa 20 minuti prima dei pasti. Vorrei sapere se posso prendere altro per il mal di gola e quali esami posso fare per approfondire. Inoltre é possibile che dopo una terapia di ben tre mesi e una “pausa” di circa un mese i sintomi siano tornati più forti? Questo mal di gola é effettivamente legato al reflusso? Grazie per l’attenzione. Buon lavoro

    1. Gentilissima Signora
      questa patologia risente della stagionalità e nel passaggio tra inverno e primavera si accentua. Adesso è proprio il momento di non sospendere la terapia.
      Le consiglio Esomeprazolo 40 mg al mattino a digiuno e 40 mg la sera prima di andare a letto.
      Un procinetico prima 20 minuti dei pasti ( tipo novoprox) e non il riopan ma un associazione anti-reflusso ed acido ialuronico 20 minuti dopo i pasti principali.
      A questo associ la dieta e non interrompa la terapia per almeno 2 mesi.
      Se dovesse persistere il fastidio nonostante la gastroscopia entro i prossimi 30 giorni le consiglio una gastroscopia.
      Saluti
      Dott. Domenico Di Maria

      1. Buongiorno Dottore,
        Intanto vorrei ringraziarla per la sua cortese risposta. Una settimana fa sono stata dal gastroenterologo che mi sta seguendo e dopo visita, dati i sintomi riferiti e addome trattabile, mi ha confermato la malattia del reflusso gastroesofageo dandomi pantoprazolo 2cmp al GG da 40 mg e un antireflusso dopo i pasti. Questa terapia devo seguirla per due settimane, poi mi rimanda al curante consigliando gastroscopia. Ho anche chiesto se mi consiglia visita ORL dato il mal di gola ma la risposta é stata negativa. Ad oggi, ad una settimana di distanza, sembra che i sintomi stiano pian piano migliorando, tutti tranne la gola arrossata e il dolore al petto che ora mi sembra più un dolore osteomuscolare che dovuto a gastrite o reflusso. Per quanto riguarda la gola invece, la controllo tutti i giorni ed é sempre arrossata, però alcuni giorni mi fa male, brucia e reca fastidio, altri no… Lei pensa che sia legato al reflusso ? Sto usando un antinfiammatorio a base di prodotti naturali che ho preso in farmacia per alleviare il bruciore. Vorrei sapere se sono sulla strada giusta e se posso fare altro per stare meglio.
        Grazie per la gentile attenzione, le auguro una buona giornata.

  72. Buona sera nel mese di ottobre o tolto la cistifellea,da allora Sofro di mal di gola dovuta da reflusso ,o consultato gastroenterologo e otorino ,assumendo,terapia con esomoprazolo 40mg al mattino,e sia hepylor che aroe’la sera prima di dormire senza però risolvere il mio problema,gradire un suo parere grazie.Cordialmente

  73. Gentile dottore oggi o iniziato la terapia ,con esomoprazolo 40 al mattino,Novoprox prima di pranzo e le bustine di gastropiu’ dopo pranzo e cena,gradirei sapere se la terapia va bene o se andrebbe modificata,grazie mille cordiali saluti.

  74. Buongiorno,
    dopo un raffreddore che non passava, il mio mmg mi ha prescritto una terapia per reflusso a base di lucen 40 mg dopo il pasto serale, in attesa di poter fare una visita specialistica con la prospettiva di una diagnosi di reflusso. Due settimane fa, sempre il mio mmg mi ha consigliato di passare al lucen da 20mg mattina e sera, sempre in attesa della visita specialistica. Al momento dopo 3 mesi, gli abbassamenti di voce sono quasi scomparsi, è rimasto il muco dopo i pasti o l’assunzione di cibo. In vista di una prossima visita specialistica ed essendo rimasta invariata la sintomatologia del muco e della sensazione di avere qualcosa in gola, avrebbe qualche consiglio che potrebbe migliorare la mia situazione?

  75. Gentile Dottore da circa un mese ho un dolore alla gola come se avessi delle spine,quando deglutisco il dolore diventa piu forte e mi è successo a volte di sentire come un reflusso che mi si spinge fino alla bocca,ho chiamato il medico e mi ha prescritto pantoprazolo al mattino digiuno e levopraid mezzora prima a pranzo e mezzora prima a cena..A cosa potrebbe dipendere il mio mal di gola cosi strano…la ringrazio in anticipo..

  76. Buongiorno dottore ho trovato x caso la sua pagina .finalmente un medico che da una spiegazione Chiara a sintomi così tanto diffusi e strani.Grazie e complimenti .nel mio caso ugualmente ad altri in questo forum la parte colpita e’la gola con tutti i sintomi descritti ultimamente anche mal d orecchio tonsilla sx e guardando le pareti della bocca direi placche bianche tipo afte. Fatta 2 anni fa laringoscopia fibre ottica che segnala laringe cronica da MRGE.più ipertrofia turbina ti. Gastronomia segnala MRGE in cardiaco beate gastrite cronica in infezione da HP (+++) che ho eredicato con cura antibiotica .negativo poi UREA BREATH TEST. Ciclicamente ho comunque fastidi gola naso .utilizzo al bisogno esoxxone .Grazie per un suo consiglio.

    1. Gentilissima Signora,
      la ringrazio per i suoi apprezzamenti.
      La terapia va benissimo, le consiglio di aggiungere un inibitore di pompa al mattino e di praticare la terapia per almeno 6 settimane.
      Cordialità
      Dott. Domenico Di Maria

  77. Buongiorno dottore mia madre è andata dall otorino perché aveva muco esagerato in gola che quando ingoia da fastidio da una fibrolaringoscopia e ‘venuto fuori reflusso alla laringe le ha prescritto Mariel per due mesi e poi prende metoprazolo pensa che questo fastidio si attenuera’? A lei la debilita

  78. Soffro da ottobre 19 bolo in gola muco e eccessiva salivazione tutto il giorno che non mi lascia. I sintomi peggiorano in posizione eretta e quasi nulla di notte. Ho fatto cura con esomeprazolo 40mg noremifa e procinetici(interrotti per blocco ciclo) per tanti mesi. Cosa posso fare? Grazie mille milena

  79. Buona sera
    Prima ti tutto mi devo scusare con lei perché non parlo bene itatiano e ne scrivere
    Nel mese di dicembre 2019 ho eseguito una videoendoscopia e la diagnosi e questa
    Faringite cronica
    Rinopatia allergica
    Refluso laringo-faringeo.
    Sei mesi prima di questa videoendoscopia ho fatto un altra che e risultata la stessa cosa
    Refluso laringo-faringeo e faringite cronica
    Voglio precisare che soffro anche di ernia iatale , cardias beante ,e refluso gastrotrico
    La mia domanda Dottore e questa
    Come da 2 settimane e cominciato bruciore alla gola e dolore ..e anche dolore al orecchio… voglio sapere se devo ripetere la laringoscopia..e se da ultima laringoscopia fata 5 mesi fa si puo sviluppare qualche neoplasia…grazie anticipatamente

    1. Gentilissima Signora si è espressa molto bene.
      Non penso si tratti di una neoplasia.
      Le consiglio di riprendere la terapia per il reflusso poiché nei cambi di stagione essa può esacerbarsi.
      Cordialità
      Dott. Domenico Di Maria

      1. Salve dottore da un mese faccio cura con pantoprazolo prima settimana due compresse da 40 poi un mese una ,più dur cicli gerdoff da 10 ho fatto controllo da otorinolaringoiatra che mi ha rispontrato reflusso gastrolaringeo. Pochi giorni fa ho ricevuto esito gastroscopia che mi segnala lieve infezione cardias più biopsia gastrite cronica provocata da helicobacter a cui sono positiva ho muco costante bruciore gola può essere dovuto a helicobacter ci sono possibilità di liberarmi da myco?

          1. Dottore sono mesi cheho muco in gola ma si guarisce ? O è a vita mi sta rovinando la vita

  80. Buona sera
    Prima di tutto voglio scusarmi perché non parlo bene italiano
    Nel mese di dicembre del 2019 ho seguito una videoendoscopia e la diagnosi è questa
    Faringite cronica
    Rinopatia allergica
    Refluso laringo-faringeo
    Sei mesi prima ho fatto un altra laringoscopia con lo stesso l’esito.
    Voglio precisare che io soffro di ernia iatale, cardias beante e refluso gastrico di secondo grado.
    Da due settimane ho un bruciore alla gola e anche dolore che lo sento anche al orecchio..
    La mia domanda è questa
    Se io ho fatto 5 mesi fa la laringoscopia devo ripeterla di nuovo se ho questi disturbi..
    Può anche in questo tempo sviluppare qualche cosa di bruto mi riferisco a un tumore.
    Vi ringrazio anticipatamente.

  81. Buongiorno Dottore,
    Intanto vorrei ringraziarla per la sua cortese risposta dell’altra volta. Una settimana fa sono stata dal gastroenterologo che mi sta seguendo e dopo visita, dati i sintomi riferiti e addome trattabile, mi ha confermato la malattia del reflusso gastroesofageo dandomi pantoprazolo 2cmp al GG da 40 mg e un antireflusso dopo i pasti. Questa terapia devo seguirla per due settimane, poi mi rimanda al curante consigliando gastroscopia. Ho anche chiesto se mi consiglia visita ORL dato il mal di gola ma la risposta é stata negativa. Ad oggi, ad una settimana di distanza, sembra che i sintomi stiano pian piano migliorando, tutti tranne la gola arrossata e il dolore al petto che ora mi sembra più un dolore osteomuscolare che dovuto a gastrite o reflusso. Per quanto riguarda la gola invece, la controllo tutti i giorni ed é sempre arrossata, però alcuni giorni mi fa male, brucia e reca fastidio, altri no… Lei pensa che sia legato al reflusso ? Sto usando un antinfiammatorio a base di prodotti naturali che ho preso in farmacia per alleviare il bruciore. Vorrei sapere se sono sulla strada giusta e se posso fare altro per stare meglio.
    Grazie per la gentile attenzione, le auguro una buona giornata

  82. Buongiorno dottore mi è stata diagnosticata un ernia iatale e reflusso gatroesofageo. Il gastroenterologo mi ha prescritto lucen 40mg e marial due bustine…Il problema è che i sintomi sono aumentati ma non a livello di stomaco ma a livello respiratorio e al livello dell’esofago perché continuo a sentire una palla alla gola che mi fa molto male. Non so più che fare sono un ragazzo di 33 anni e sembra mi sia crollato il mondo addosso. Sto valutando seriamente un operazione. Posso prenotare una visita con lei ?

  83. Buongiorno Dottore scrivo per mio marito…. da marzo ha un mal di gola lato sinistro che talvolta coinvolge orecchio e avverte un bruciore al petto. Ha eseguito fibroscopia ecografia tiroidea e gasttoscopia che rivela un helicobacter che stiamo trattando con cura prescritta da gastroenterologo . Mi chiedo può l’helicobacter provocare questi disturbi alla gola. Ovviamente mio marito adesso è molto abbattuto possiamo o dobbiamo fare qualche altra indagine? Grazie confido nel suo aiuto

    1. Gentilissima Signora ha già fatto tutto ciò che era necessario.
      Deve continuare la terapia prescritta per almeno due mesi.
      Successivamente deve fare un altro controllo.
      Saluti.
      Dott. Domenico Di Maria

  84. Buongiornodottore, le espongo il mio caso che è un poco complicato: premetto che sono un soggetto molto ansioso, che ha sofferto di attacchi di ansia e che riesco a gestirli da sola e da diversi anni sono assenti; circa dieci anni fa mi sono accorta che mangiando più di una volta il bolo si bloccava in esofaco o non so ma sicuramente dopo aver superato le vie aeree e avevo difficoltà a farlo scendere, è successo più volte inaspettatamente e da li ho cominciato ad aver paura e ho cominciato a mangiare cose sempre più cremose o liquide per la paura di strozzarmi….ho pensato per tanto tempo al pericolo di un cancro alla gola e la cosa mi terrorizzava…avevo anche fastidio in gola sensazione di gola ostruita, dolore in gola….il tempo passava e mi sono adattata al nuovo regime alimentare ed ho continuato a fare la mia vita lavorativa normale…nel 2011 ho fatto gastroscopia e la sonda mi hanno detto che ad un certo punto non passava e mi hanno lacerato…sono stata 24 ore senza neanche poter ingerire liquidi…mi hanno prescritto una terapia a nase di fiale di dicloreum e dopo una settimana ho fatto controllo all’esofago con il bario e mi hanno detto tutto a posto….mi ripromettevo di ricominciare a mangiare solidi ma la paura troppo grande ed ho continuato cosi…nel frattempo sei anni fa ho smesso di fumare e il muco in gola non passava…nel tempo poi la voce è diventata rauca e gorgogliante ed a momenti si abbassa di tono….da due mesi circa mi è stata diagnosticata artrite reumatoide e sto prendendo bentelan provvisoriamente in attesa di definire analisi e avere il piano terapeutico…prendo bentelan 1 mg al giorno da un mese e mezzo…fa circa 4 giorni mi succede adesso che il primo muco che sento in gola ha presenza ematica rosso scuro tipo non moltissimo ma c’è…poi altro muco nella giornata pulito e solo se mi sforzo qualche filamento minimo rossastro….chiedo se tutto questo può essere collegato ad un reflusso non curato o la presenza ematica può essere dovuta al bentelan o cos’altro….

      1. Dottore la ringrazio moltissimo per la sua rapida risposta…perdoni però se voglio richiedere una cosa la presenza ematica che viene fuori da gola può essere dovuta anche a complicanza polmonare dovuta ad artrire reumatoide, premetto che mercoledì farò rx ai polmoni…la cosa che mi terrorizza adesso è questa presenza ematica anomala da una settimana e allo stesso tempo un dolore intercostale…

  85. Buongiorno Dottore,
    Da aprile combatto con un problema alla gola che non riesco a risolvere. Solo da un lato ho una sensazione di corpo estraneo che tira durante la deglutizione solo della saliva. Mi sono rivolta ad un otorino che inizialmente ha evidenziato una marcata iperemia della laringe posteriore probabilmente dovuta a reflusso e mi ha prescritto Pantorc 40 mg x 1 mese e gerdoff dopo i pasti.
    Dopo un mese di sintomatologia altalenante sono tornata al controllo e L otorino mi ha detto che ero guarita ma dopo 3 giorni la sensazione è ricomparsa. Ho ripreso il Pantorc 40 mg e l anti reflusso e continuerò la terapia per 60 gg ma la sintomalogia a giorni è davvero fastidiosa, tra L altro mi viene molto difficile da spiegare e non riuscire a vedere risultati mi scoraggia ed agita.
    Pensa che debba eseguire una gastroscopia? La sintomatologia è verosimile di reflusso faringo laringeo anche se solo da una parte? Purtroppo sono molto disorientata nonostante le fibrolaringoscopie e non so più a chi rivolgermi.
    La ringrazio

    1. Gentilissima Signora per la laringite da reflusso non è necessaria la gastroscopia. Spesso per la risoluzione sono necessari molti mesi di terapia e i sintomi, comprensibilmente, sono accentuati anche dal timore di avere patologie più serie alla gola. Le consiglio di seguire il collega e di stare tranquilla, programmando ulteriori controlli.
      Cordialità
      Dott. Domenico Di Maria

  86. Buongiorno Dottore, ho 58 anni e sono diabetico tipo uno da oltre 28 ma ottimamente ben controllato. Due anni fa a seguito di disturbi allo stomaco, ho effettuato una visita specialistica con successiva gastroscopia che hanno evidenziato “gastrite cronica quiescente non atrofica, HP – ” che ho praticamente risolto con Ranitidina 300 mg. una volta al giorno la sera per quattro mesi. Purtroppo ai primi di Marzo ho avuto sintomi strani in gola, tipo : lieve sensazione di gonfiore, raucedine e muco chiaro. L’Otorinolarigoiatra da cui mi sono recato, dopo attenta visita e utilizzo dello strumento a fibre ottiche, mi ha diagnosticato visto il chiaro deposito di muco un reflusso gastroesofageo e iperemia della mucosa delle aritenoidi e mi ha prescritto una terapia con: Pantorc 20 mg. 1 cpr/die prima di colazione e Gerdoff 1 cpr dopo pranzo e cena entrambi per un mese. Purtroppo come era gia’ successo al tempo per la gastrite, (per questo passai ad utilizzare Ranitidina) il Pantoprazolo mi ha scompensato in maniera importante la glicemia (reazione idrosincrasica a quel punto confermata) portandomi dopo alcuni giorni a interromperlo assumendo solamente Gerdoff dopo i pasti. Purtroppo la Ranitidina non era gia’ piu’ sul mercato altrimenti l’avrei provata ancora, ma per fortuna dopo 6 settimane i sintomi laringei sono praticamente scomparsi. Purtroppo da un mese la situazione in gola e’ tornata come prima, ma Gerdoff non pare essere piu’ sufficiente come la scorsa volta. La mia domanda e’: visto che Ranitidina non e’ piu’ sul mercato e visto la mia reazione al Pantoprazolo cosa posso fare? Mi consiglia di passare a un altro tipo di inibitore di pompa protonica? e se si quale! o rassegnarmi a questo fastidio continuo? Naturalmente sono normopeso, mangio in maniera estremamente corretta e dormo con due cuscini, Mi scusi per la lunghezza del mio scritto ma volevo fornirle un quadro il piu’ fedele possibile. Grazie di cuore per l’attenzione che ci dedica e per le risposte sempre puntuali che ci aiutano.

    1. Buonasera,
      spesso gli inibitori di pompa danno questi problemi e purtroppo la ranitidina al momento non è in commercio.
      In questi casi faccio provare l’omeprazole da 20 mg.
      Mi faccia sapere se le sarà utile.
      Saluti
      Dott. Domenico Di Maria

  87. Buongiorno dottore,
    ho 38 anni. Dopo vari mesi di leggero mal di gola e senso di corpo estraneo la situazione è peggiorata, adesso ogni qualvolta parlo o emetto un suono ho dolore/bruciore alla gola. Sembra che in gola ci sia qualcosa che vibra sul lato destro. questo avviene solo quando parlo e sporadicamente quando deglutisco la saliva ( sempre lato destro). . soffro anche di reflusso gastrico. Ho smesso di fumare dopo almeno 16/17 anni. e devo sempre schiarire la gola per muco. ora mi consigliano di fare la laringostroboscopica con esame fonetografico. ma almeno per parlare senza dolore quanto tempo impiega la gola per migliorare? la cura è Aerosol 1/2fl Clenil + 1fl Ialoclean 2 vv al giorno per 5gg, dopo aerosol Ialoclen 1fl 2 vv al giorno, abbondante idratazione, spray Vea Oris 3-4 vv al giorno
    Bactoblis assumere 1 compressa al giorno preferibilmente la sera prima di coricarsi per un mese
    il referto è : fosse nasali pervie, turbinati inferiori ipertrofici, non secrezioni patologiche, meati e recessi liberi per
    quanto esplorabili, rinofaringe libero, osti tubarici pervi, velo normomobile, baselingua normotrofico, vallecule libere,
    piano glottico e seni piriformi liberi, corde vocali normomobili e lievemente edematose con pseudosulcus
    bilateralmente, ipertrofia della commissura posteriore di grado lieve, secrezioni salivari dense in regione
    retrocricoidea, in fonazione chiusura glottica completa.
    Grazie mille dottore

  88. Buonasera dottore ho 53 anni ,è da un anno che mi è andato via sia l odorato che il gusto ,soffro di reflusso gastroesofageo ernia iatale ,assumo da un anno pantoprazolo da 20 tutte le mattine e riopangel ,ma il gusto proprio nn lo sento adesso sono in una fase acuta mi brucia sia la gola che la lingua, il medico mi ha fatto fare per scrupolo test per covid ,risultato negativo ,
    Prendo anche per insufficenza venosa prisma 50mg e crioven . Se mi può aiutare grazie .

    1. Gentilissima Signora da quello che leggo non vedo un nesso tra reflusso e mancanza di olfatto. La sua storia clinica mi fa pensare alla diagnosi della “sindrome della bocca urente”.
      E’ chiaro che non posso farle diagnosi a distanza. Pertanto le consiglio una visita otorinolaringoiatra per confermare questa mia ipotesi o per una diagnosi più precisa.
      Cordialità
      Dott. Domenico Di Maria

  89. Nel Luglio del 2017 in seguito ad una gastroscopia scopro di soffrire di una esofagite di grado o con incontinenza della valvola del cardias. Il gastroenterologo mi consiglia di fare attenzione alla alimentazione e non ritiene opportuno intervenire con farmaci. Premetto che nel Gennaio del 2015 ho subito un infarto al miocardio.Portato in ospedale rimango in coma farmacologico per circa tre giorni con .Vengo sottoposto a intervento con la installazione di due stem. Cura farmacologica:Omeprazen da 20,Dilatrend oggi da 6’25 M e S,Zopramol , Cardioaspirina,Norvasc da 10 e Torvast da 10.In più prendo da due mesi 10gocce di BRintellix e due compresse di xanax da 025.A distanza di due anni mi sono sottoposto ad un altro intervento per la asportazione di un polipo alla vescica.Dopo pochi giorni ritorno a casa e sembra tutto a posto.Solo che mi rendo conto che soffro di una forte raucedine.Visita dall’otorino che con fibroscopia mi rassicura di non rilevare nulla. La raucedine continua e in più il gastroenterologo mi rassicura che non rileva nulla di particolare. Questa primavera mi viene consigliato di eseguire una cura a base di antibiotico e e aerosol.Espettoro molto muco ma da allora il muco in gola diventa un sintomo che non va via e mi accompagna per tutta la giornata.Mi sottopongo ad una visita otorina presso uno studio privato e si rileva una micosi base lingua e Laringite da GERD. Come terapia Esofaril dopo cena per 30 gior,stopo per 10 e poi riprendere per 20 gior.. e per dieci giorni Karos compresse tre volte al giorno. seguo una dieta antireflusso ma il muco bianco vischioso mi accompagna dal mattino alla sera. Tanto da impazzire.La causa è il reflusso o l’ansia che nel frattempo è scoppiata?.Che fare.Sono disperato.

    1. Gentilissimo Giovanni,
      considerata la sua storia clinica che comprendo è stata molto articolata ed impegnativa penso che entrambe, ansia e reflusso che spesso vanno a braccetto, incidano sui sintomi che riferisce.
      Pertanto continui la terapia antiriflesso e inizi ad affrontare il problema dell’ansia.
      Cordialità
      Dott. Domenico Di Maria

  90. Buongiorno, vorrei semplicemente sapere se il disturbo da reflusso laringo-faringeo si trasformerà necessariamente in malattia da reflusso.
    Ho 24 anni, per ora non presento sintomi gravi. Ho raucedine, sensazione di pesantezza/ bruciore e ogni tanto necessità di tossire. Tali sintomi non hanno sempre la stessa intensità durante il giorno. Il mio otorino mi ha dato Marial da prendere prima di coricarsi, da finire le 20 bustine presenti.

    1. Gentilissima Signora
      le patologie anche se riconoscono una causa simile possono avere decorsi e percorsi differenti. Quindi avere un reflusso faringe-laringeo non significa necessariamente avere anche il classico reflusso gastrico.
      Cordialità
      Dott. Domenico Di Maria

  91. Buongiorno dottore, vorrei chiedere se l’helicobacter pylori può dare la sensazione di corpo estraneo in gola. Sto facendo la cura, ho appena iniziato da un paio di giorni, con pylera (3 pasticche 4 volte al giorno), omeprazen 20 al mattino e alla sera e fermenti, uno al giorno, che aiutano l’eradicazione, il tutto per 10 giorni. Volevo sapere se questa terapia aiuterà a togliere questa bruttissima sensazione di corpo, catarro in gola, è una cosa fastidiosissima, sembra che si chiuda tutto. Il gastroenterologo mi ha parlato anche di un fattore nervoso e quindi ho paura che non passerà più…….
    La saluto cordialmente e la ringrazio!!!

    1. Buonasera Signora la terapia è corretta , quindi la termini senza preoccupazioni. Certo uno stato tensivo può accentuare i sintomi, quindi anche questo va tenuto sotto controllo.
      Cordialità
      Dott. Domenico Di Maria

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